Cronaca

Bergamaschi, Galmozzi, Gennuso: le risposte degli assessori alle Minoranze

Gli assessori Bergamaschi, Galmozzi e Gennuso

Durante la seduta consigliare di lunedì 3 febbraio sono intervenuti, in replica ad alcune questioni sollevate dalle Opposizioni (e relativi emendamenti) la scorsa settimana, gli assessori Fabio Bergamaschi, Attilio Galmozzi e Michele Gennuso.

In prima battuta ha preso parola il titolare della delega a Lavori Pubblici, Viabilità e Patrimonio, che ha rassicurato in merito alla situazione del ponte di via Cadorna oggetto di verifiche in queste settimane. “Si è diffusa una preoccupazione comprensibile – ha dichiarato Bergamaschi – poiché il ponte è oggettivamente ammalorato. Ma stiamo effettuando tutte le procedure al fine di capire come muoverci per l’eventuale messa in sicurezza”. Una ditta specializzata incaricata dal Comune ha rimosso il carter sottostante la struttura. Ora segue una fase di studio e monitoraggio, finalizzata alla salvaguardia della salute del ponte. Per la totale sicurezza “si è deciso di alleggerire il carico del traffico, mantenendolo aperto alle auto solo in ingresso della città”.

E’ seguita poi la spiegazione della vicenda che sta portando alla sostituzione delle luci allo stadio Voltini, come indicato obbligatoriamente dalla LegaPro quando la Pergolettese è tornata lo scorso maggio tra i professionisti. L’impianto va adeguato a 800 lux, per le riprese serali delle partite: “Ci siamo attivati subito con gli altri lavori richiesti dalla Lega (rifacimento delle toilettes, seggiolini, gabbia contenitiva all’esterno dello stadio). Le luci sono la parte più onerosa e il preventivo della ditta cui è stato richiesto è giunto solo in autunno”. La cifra complessiva ammontava a oltre 700.000 euro e “con l’approccio del buon padre di famiglia” l’amministrazione ha tentato altre strade per cercare di contenere i costi, ma l’Us Pergolettese ha fatto emergere alcune perplessità tecniche ed economiche”. Non si è dunque riusciti a rispettare il termine del primo febbraio e, probabilmente, dalla Lega arriverà una sanzione, ma il tutto è ancora in divenire.

Ancora in stand-by l’annosa questione della ex Tamoil di Porta Serio che, però, pare possa, entro metà marzo, addivenire ad una conclusione. La proroga accordata al concessionario è scaduta il 31 gennaio; al termine ha chiesto all’amministrazione “ancora un po’ di pazienza, ma la nostra risposta è stata negativa. Entro la primavera dovrà adempiere agli obblighi contrattuali: se ciò avverrà avremo una nuova attività commerciale in città; in caso contrario l’immobile tornerà di proprietà de Comune che ne predisporrà una funzione alternativa”, ha spiegato Bergamaschi.

La riqualificazione di viale Repubblica, presentata in un emendamento della Lega e “prettamente viabilistica”, è stata considerata “inefficace” per il problema sociale che, oggettivamente è presente in zona. “Abbiamo potenziato l’illuminazione e l’assessorato al commercio ha sviluppato diverse iniziative. Il resto è in capo al Welfare che monitora la situazione”.

Anche sul Peba (Piano eliminazione delle barriere architettoniche) si continua a lavorare: “L’amministrazione sta sollecitando l’assegnatario dell’incarico al fine di portare avanti i progetti. Alcune iniziative d’intervento siono maturate e i fondi sono stati stanziati per il triennio”.

Un tema, quello delle barriere architettoniche, sul quale ha ragionato anche il vicesindaco Michele Gennuso: “Non pensate che il Comitato Zero Barriere sia nato dal nulla: io e Bergamaschi ne abbiamo fortemente voluto l’attivazione. Ma non esistono bacchette magiche che possano far scomparire da un giorno all’altro limiti fisici e mentali presenti in città. E’ un lungo lavoro. Con la portavoce – ha proseguito l’assessore al Welfare – ho uno scambio franco e quotidiano. L’impegno dell’Amministrazione è più che chiaro, tanto che abbiamo deciso di metterci le risorse: 500.000 euro derivanti da oneri di urbanizzazione. Cercheremo di accelerare, ma come ha detto un membro del comitato: ‘Se dobbiamo fare le cose prendiamoci il tempo per farle bene’. Allora delle due l’una”.

Gennuso ha affrontato anche la questione della morosità nelle case popolari, sollevata duramente dal M5s. “Serve maggiore rispetto”, ha esordito nei confronti del consigliere Draghetti e snocciolando poi i dati, uno su tutti i 460.000 euro di buco dovuto alla morisità: “600.000 è una cifra farlocca. E non ho mai detto di non voler affrontare il problema, tanto che abbiamo effettuato dei sopralluoghi per far emergere le difficoltà maggiori”. Un buco che, negli ultimi anni, si è certamente allargato, con Aler che fatica a gestire tutto: “Possiamo anche pensare di affidare l’incarico a qualcun altro, ma non da un giorno all’altro. Ripeto, ci vuole rispetto. Tra quei muri ci sono persone in enorme difficoltà, non solo economica”.

L’assessore all’Istruzione Attilio Galmozzi ha ricordato che “se il polo liceale diventerà realtà entro il 2022, come pare, allora sarà assolutamente da mettere in conto in modo concreto un riassetto generale delle scuole superiori, altrimenti parliamo del nulla. Nel 2016 fatto 6 incontri per ragionare sul riassetto. Abbiamo necessità di un riordino che sia duraturo e efficace deve necessariamente passare da uno spazio nuovo. Il trasferimento delle Vailati alle ex magistrali è un’ipotesi leggittima, ma ce ne sono anche altre”.

Per quanto concerne la manutenzione alle scuole, Galmozzi ha aperto a una possibilità, “così come avviene in altre città, di affidare agli istituti un budget per la sistemazione ordinaria. Quella straordinaria trovo giusto resti in capo al comune. E’ un ipotesi – ha concluso – che si deciderà in seguito all’incontro con i dirigenti scolastici dei tre plessi cittadini. Di certo velocizzerebbe le tempistiche di quelle segnalazioni quotidiane che, con i tempi burocratici, si dilatano naturalmente”.

AmBel

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