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Bilancio: la discussione sugli
emendamenti proposti dalle
Minoranze consigliari

La seconda parte del Consiglio comunale di ieri sera ha visto la discussione riguardo gli emendamenti presentati dalle Minoranze. 17 in totale: 3 il M5s, 4 la Lega, 3 La Sinistra e 7 Forza Italia.

Mutui sì, mutui no – Un dibattito che si è protratto per quasi quattro ore, ma che si è ‘infiammato’ solo sulle ultime tre proposte di Forza Italia, riguardanti la richiesta di assumere pari mutui alle quote capitarie in rimborso per il triennio 2020/2022, “questo per evitare che il debito consolidato aumenti ma che si possano anche assumere nuovi mutui con i medesimi oneri a carico del bilancio comunale”. In parole spicce, i forzisti chiedono che l’Amministrazione spenda ciò che può spendere, in particolare per “rendere decoro alla città”, sistemando strade e marciapiedi (4.550.000 euro nel triennio) ed eliminando definitivamente il problema delle barriere architettoniche, investendovi 700.000 euro tra il 2021 e il 2022.

Sul tema è intervenuto, per il Pd, Gianantonio Rossi: “Abbiamo avuto lo sblocco per l’avanzo di amministrazione nel 2018, dopo che per un decennio le risorse erano bloccate. Pensare che una struttura riesca in 2 anni a sopperire alla carenza di un decennio è impossibile. Inoltre – ha proseguito il consigliere – Qualora accedessimo a nuovi mutui ci troveremmo con risorse infruttifere in Banca d’Italia e ulteriori aggravi di spesa non tanto in parte capitale quanto in parte interessi. Lasceremo in eredità alla prossima Giunta un Bilancio pulito, che permetterà alla nuova amministrazione di intervenire in merito”.

“Un Bilancio pulito e una città senza decoro”, ha tuonato Beretta dai banchi dell’Opposizione. “La possibilità di spendere, ora, c’è. Se non lo fate ve ne assumente piena responsabilità. Crema ha bisogno di vedersi restituiti decoro e sicurezza. Non possiamo continuamente rattoppare. Questa è incapacità e mancanza di strategia”.

Più alberi, con i fondi per le Mura Venete – Il capogruppo de La Sinistra Emanuele Coti Zelati, ha proposto di “intervenire in maniera più incisiva sul patrimonio arboreo della città, stanziando 80.000 euro per nuove piantumazioni”. Cifra da ‘prendere’ dal fondo per la riqualificazione delle Mura Venete. Un’idea che non ha convinto la Maggioranza, ma Coti Zelati ha attaccato: “Avete speso un sacco di soldi per rendere via Bacchetta un deserto e trovo assurdo che non si investa per nuove piantumazioni”.

“Apprezzo la proposta, ma l’emendamento va a penalizzare uno stanziamento relativo alle Mura e per noi questo non è accettabile”, il commento del capogruppo di Forza Italia, Antonio Agazzi.

L’agognata Tangenzialina per la zona Pip – Sempre dai rappresentanti di Forza Italia è arrivata la suggestione per la realizzazione della largamente discussa tangenzialina. “Un collegamento agognato e necessario – ha commentato Rossi – che, però, insiste su territori di Comuni limitrofi a Crema (Campagnola e Caprlba, ndr). Esiste il progetto della Provincia e l’accordo politico prevede che il nostro Comune realizzi, a corredo dell’opera, il percorso ciclabile. A bilancio abbiamo messo le risorse, nel capitolo ‘alienazioni’, che pone una cifra sostanziosa di Avanzo che possa essere immediatamente disponibile”.

“E’ la serata delle sorprese”, la replica della Zanibelli: “Adesso si scopre che avete deciso di mettere le risorse sul progetto Tangenzialina. Questa decisione non era nel Piano delle Opere Pubbliche”.

Scuola e verde – Il primo emendamento di Coti Zelati riguarda la manutenzione delle scuole pubbliche (n° 8). Il consigliere Lopopolo ha ricordato le cifre che il Comune ha investito dal 2012 al 2019 per le scuole, di cui “un milione solo nel 2019” e, al capogruppo de La Sinistra, che “per due volte ha approvato i programmi di Stefania Bonaldi, prima di uscire dalla Maggioranza”. Forza Italia ha invece proposto una previsione di spesa di 50.000 euro per l’adeguamento dello stabile in via Largo Falcone e Borsellino che, se verrà costruito il nuovo campus a San Bartolomeo, dovrà ospitare i ragazzi della media Vailati.

Draghetti (M5s) ha richiesto l’approvazione del regolamento del verde emendando la Relazione Assessorile in materia di “Sviluppo sostenibile – Ambiente”. Una richiesta che “finalizzato a disciplinare l’attività diretta alla salvaguardia, all’uso, alla progettazione e realizzazione, alla fruizione e alla corretta gestione del verde”. Emendamento, questo, che ha buone possibilità di essere accolto dalla maggior parte dei consiglieri.

Viale Repubblica – 350.000 euro per la riqualificazione di viale Repubblica è la proposta della Lega, “previo concorso di idee a carattere urbanistico. La somma può essere recuperata stornando i fondi relativi alla sistemazione del mercato coperto, nuove piantumazioni e realizzazione dello skatepark”. Il capogruppo del Carroccio Andrea Agazzi ha dichiarato che “la percezione degrado è un dato di fatto. Bisogna agire su quella via: non conto più le segnalazioni che mi arrivano dai cittadini”.

Forza Italia è scettica riguardo il togliere fondi destinati alla sistemazione del mercato di via Verdi, per Coti Zelati, invece, “non è quella una via che necessita attenzioni prioritarie”. Bassi (Pd) è intervenuto per ricordare quanto già fatto su viale Repubblica, “a partire dalla vivacizzazione della zona, per finire con la mediazione abitativa della coprogettazione, finalizzata a risolvere le criticità sollevate dai residenti”.

Lunedì 3 febbraio si svolgerà la seduta consigliare che prevede le repliche dei membri della Giunta e la votazione degli emendamenti proposti.

Ambra Bellandi

 

DI SEGUITO GLI EMENDAMENTI INTEGRALI DEI GRUPPI DI MINORANZA

EMENDAMENTI M5S: 1 23

EMENDAMENTI LEGA: 4567

EMENDAMENTI LA SINISTRA: 89 10

EMENDAMENTI FORZA ITALIA: 1112131415 1617

 

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