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Studentessa del Munari sospesa
Lega Giovani: 'La passione dei
ragazzi non venga spenta'

Lettera scritta da Daniel Bressan Coordinatore provinciale Lega Giovani
Gentile direttore,
apprendo con rammarico della vicenda della studentessa del Munari sospesa a causa di un post sui social in cui, sbagliando, attaccava la scuola per non aver supportato un iniziativa contro la violenza sulle donne. Da coordinatore provinciale di un movimento politico giovanile posso dirLe che, spesso, i giovani vivono in maniera passionaria i temi che ritengono importanti, vicini, di attualità. E’ la forza che trasversalmente viene attribuita e riconosciuta alla gioventù, la voglia di cambiare, di incidere sui nostri tempi. La studentessa con il post su facebook ha sbagliato ad attaccare la scuola in quella maniera, ma credo lo abbia fatto sull’onda di un sentimento nato dalla convinzione di combattere per un tema giusto, un tema che anche noi della Lega Giovani riteniamo fondamentale per la nostra società e per il quale, a nostra volta, ci battiamo. La decisione di sospenderla per questo appare sproporzionata e un messaggio sbagliato. Sbagliare è un passaggio fondamentale nella crescita dei giovani, ma sbagliare per una causa giusta è, a mio avviso, una condizione attenuante che crea disproporzione tra il provvedimento di sospensione e l’errore. Il mondo degli adulti (e della scuola in questa occasione) deve educare al rispetto delle regole ma allo stesso tempo deve tenere viva la passione del mettersi in gioco, del credere, del spendersi per le idee: il vero motore del cambiamento per il nostro paese.

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