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Rissa in Consiglio regionale
dopo la proposta leghista su
obbligo sepoltura embrioni

E’ stato appena ritirato l’emendamento proposto dalla Maggioranza regionale che ieri sera, giovedì 25 luglio, ha scatenato una vera e propria rissa nell’aula del Pirellone. Ma andiamo con ordine.

In quese ore si sta discutendo l’assestamento di bilancio di Regione Lombardia, ma sui banchi dei consiglieri è arrivata anche una proposta che chiedeva di prevedere di nuovo la sepoltura degli embrioni dopo un’interruzione di gravidanza. Obbligo che era stato introdotto da Formigoni nel 2007, rimasto inalterato sino allo scorso febbraio.

Cinque mesi fa, infatti, i Dem erano riusciti a far modificare la normativa, affidando così la scelta alla donna che aveva praticato l’aborto, se procedere o meno con la sepoltura. Il voto era stato unanime in assemblea. Ieri, invece, i rappresentanti del Carroccio hanno proposto la reintroduzione dell’obbligo voluto dodici anni fa dal Celeste.

L’emendamento ha scatenato un’accesa discussione tra Maggioranza e Opposizione, che è culminata con Massimiliano Bastoni, della Lega, che si è duramente scontrato con Dario Violi (M5s). A separare i due litiganti i tanti colleghi che si sono interposti, ma si è comunque arrivati a insulti e spintoni.

Comportamento stigmatizzato dai rappresentati regionali cremaschi Matteo Piloni (Pd) e Marco Degli Angeli (M5s) che hanno definito la Maggioranza “arrogante” e che “non rispetta le regole”.

AmBel

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