Cronaca
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Agnadello: minacce al candidato della Lega Rimanti ritira la candidatura

Rimanti (al centro) alla presentazione della lista

Si era presentato alla stampa il 12 aprile, ma ha ritirato la propria candidatura Luca Rimanti, che sino a stamattina correva per la poltrona di sindaco ad Agnadello. La causa sono le “pesanti minacce subite nelle ultime settimane”. A dichiararlo lo stesso Rimanti.

“Mai avrei pensato di dover essere costretto a prendere una decisone così dolorosa – ha proseguito l’ormai ex candidato – ma mi sento di farlo per tutelare, oltre a me, la mia famiglia”. Rimanti ha sporto denuncia contro ignoti dopo aver trovato in casa un biglietto con minacce alla compagna e ai figli.

“Ringrazio la Lega e i membri della lista – ha concluso – e mi scuso anche con loro per la difficilissima scelta presa”.

“Apprendiamo con grande amarezza e dispiacere dei gravissimi episodi accaduti a Luca Rimanti, al quale esprimo, a nome di tutta la sezione della Lega di Agnadello, la mia più sentita solidarietà”. Lo dichiara il segretario della Lega di Agnadello, Cesare Parisciani.

“Una cosa è certa, quanto accaduto non ci fermerà – rimarca – ma anzi abbiamo ancora più determinazione a proseguire nel nostro progetto per dare un vero cambiamento ad Agnadello. Tanto è vero che abbiamo già trovato una personalità altrettanto valida che con grande impegno e senso di responsabilità ha dato la sua disponibilità a candidarsi con la Lega”.

Sulla stessa linea l’onorevole della Lega, Claudia Gobbato, la quale aggiunge. “Ho subito informato il Questore facendole presente la mia preoccupazione e il mio rammarico e continuerò ad aggiornarla sugli sviluppi. È inaccettabile che nel nostro Comune si verifichino atti di questa gravità. Non posso tollerare che nella mia Comunità chi decide di mettersi a disposizione e al servizio della gente sia costretto a subire ritorsioni di questo tipo: i nostri concittadini non lo meritano”.

ab

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