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Degli Angeli (M5s) e Piloni
(Pd): 'Eliminazione barriere
architettoniche sia priorità'

“Eliminare le barriere architettoniche in Lombardia deve essere davvero una priorità. Di più, le norme che approviamo devono avere scadenze perentorie e bisogna vincolare i contributi che Regione elargisce tramite bandi, prevedendo una premialità per chi si dota di PEBA. Non è possibile che il 94 per cento dei comuni non abbia ancora provveduto ad approvare un piano di eliminazione delle barriere architettoniche”. Commenta così il consigliere regionale del M5s Marco Degli Angeli, cui fanno eco le parole del collega PD Matteo Piloni: “L’obiettivo del Pd è quindi quello “di rendere fruibile tutti i luoghi pubblici e di aggregazione a coloro che hanno difficoltà di movimento e nello stesso tempo permettere ai nostri comuni di approvare i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche”.
“Oggi solo il 22 per cento dei lombardi può avere una mobilità idonea alle persone diversamente abili, le Istituzioni devono fare tutto il possibile per cancellare al più presto le barriere. Questa mozione va nella giusta direzione ma le parole devono trasformarsi in atti concreti – ha proseguito il pentastellato – Un Comune che non adotta un piano di abbattimento delle barriere rappresenta un grave fallimento per la Lombardia nella battaglia per rendere uguali tutti i cittadini nell’uso degli spazi e del territorio, abbiamo chiesto di pubblicare sul sito istituzionale l’elenco dei Comuni inadempienti, in modo che tutti i cittadini possano valutare l’operato è la sensibilità degli amministratori”.
Per Piloni le barriere architettoniche sono “Uno dei principali ostacoli a una piena realizzazione dei diritti fondamentali delle persone diversamente abili è costituito dalla presenza delle barriere architettoniche nei luoghi urbani, negli spazi pubblici in generale, negli edifici privati e negli edifici di edilizia residenziale pubblica”.
L’auspicio, di entrambi, è che Regione Lombardia possa dotarsi, entro il 2020, di uno strumento di pianificazione e programmazione coordinata di interventi per l’eliminazione delle barriere fisiche e sensoriali, rendendo l’accessibilità universale un proprio obiettivo di progettazione.

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