Commenta

Lega: 'Anche a Crema
revocare gestione della
piscina a Sport Management'

Dopo la revoca, da parte del Comune di Cremona, a Sport Management per la gestione della piscina comunale, a Crema la Lega allerta l’Amministrazione. “Servono controlli – dichiara il capogruppo Andrea Agazzi – poiché SM in questo momento è inadempiente sotto molti aspetti”.

A prova di quanto sostiene, Agazzi assicura di aver ricevuto le lamentele di molti utenti del centro natatorio cittadino (delle quali per altro avevano riferito tempo fa anche i consiglieri di Forza Italia, ndr). “Non è solo la già di per sé grave mancanza del non aver realizzato le opere previste da contratto. Si tratta anche di non adempiere a norme igienico-sanitarie necessarie”. Un esempio è la testimonianza di alcuni collaboratori di SM che hanno raccontato di non aver avuto notizia dello svuotamento della vasca nella quale un bambino piccolo, durante un corso, si era sentito poco bene.

Sui collaboratori il capogruppo del Carroccio apre una parentesi particolare: “Le persone che prima avevano il contratto con Scs ci hanno riferito che hanno dovuto provvedere alla propria sostituzione in caso di malattia e infortunio, pagando di tasca propria il sostituto, per altro in contanti come richiesto da Sport Manegement stessa. Nutro fortissimi dubbi sulla regolarità, in base alla normativa, di questa procedura”.

In ragione di tutto questo, Agazzi suggerisce all’Amministrazione di Crema di procedere come i colleghi del capoluogo, revocando la concessione a SM. “Se per la giunta è troppo drastico, che per lo meno venga stigmatizzato questo comportamento. Slittamenti e disagi non sono più giustificabili”.

Ambra Bellandi

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti