Un commento

Il decreto sicurezza e
immigrazione è una legge
di assoluto buonsenso

Lettera scritta da Andrea Agazzi - Capogruppo Lega comune Crema

Mi dispiace dover constatare che per la Sinistra la priorità sia l’illegalità: dovrebbero solamente vergognarsi e chiedere scusa agli italiani.

Dopo che negli ultimi anni più di 600.000 immigrati sono entrati nel nostro Paese, di cui la maggior parte CLANDESTINI, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, al contrario dei vari Monti, Letta, Renzi e Gentiloni sta facendo ciò che aveva promesso in campagna elettorale: meno sbarchi e più espulsioni!

Il buonsenso lo si vede dall’eliminazione di quel balzello che era il “permesso per motivi umanitari” che non è previsto da nessun trattato internazionale, ma che in Italia ha trovato terreno fertile forse per favorire qualche amichetto di cooperative rosse pronto a fare del business sull’immigrazione clandestina? Se ne facciano una ragione i buonisti cremaschi ed anzi, vedano di sollecitare il Sindaco ad usare le molte opportunità che il decreto da anche ad una città come Crema.

L’estensione del DASPO urbano per chi mette a rischio la salute ed il decoro della città, la possibilità per i Comuni virtuosi di assumere nuovi agenti di Polizia locale, la lotta concreta alla Mafia, più fondi per gli sgombri da occupazioni abusive, l’incremento dei fondi per la videosorveglianza sono solo alcune delle opportunità che il Decreto offre e se alla Sinistra interessasse veramente la sicurezza dei nostri cittadini non dovrebbero perdere nemmeno un minuto a polemizzare, piuttosto dovrebbero mettere in atto ciò che è evidente per la maggior parte dei cittadini di Crema.

Questo è solo l’inizio della lotta contro l’illegalità che evidentemente a parole interessa a tutti, vedasi la inconcludente consulta della legalità voluta proprio da chi oggi contesta il decreto sicurezza, ma nei fatti solo questo Governo ed il Ministro Salvini in particolare, stanno portando avanti giorno per giorno.

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Commenti
  • Corvorosso

    Ecco cosa prevede, roba da bulletti di periferia, che vergogna per l’Italia:
    Revoca della cittadinanza: se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, potrebbe scattare la revoca della cittadinanza in caso di condanna in via definitiva per reati legati al terrorismo. In più, una domanda di cittadinanza potrà essere rigettata anche se presentata da chi ha sposato un cittadino o cittadina italiana.
    Fondi per i rimpatri: stanziati 500.000 euro per il 2018, 1,5 milioni per il 2019 e 500.000 euro per il 2020.
    Sprar: i piccoli centri che ospitano i migranti, sotto l’egida dei Comuni, non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma soltanto minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione internazionale.