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Agazzi (Fi) ricorda Rino Bassi, spettatore sempre presente in Consiglio comunale

Lettera scritta da Antonio Agazzi - capogruppo Forza Italia in Consiglio Crema

Caro Direttore, mi mancherà il mitico Sig. Bassi – Pietro (Rino) -; mi mancherà, in Aula degli Ostaggi, ogni volta che, dai banchi riservati ai Consiglieri Comunali, volgerò lo sguardo in direzione dello spazio destinato al pubblico: non mi sembrerà vero di non vederLo lì, nelle prime file, attento osservatore, ascoltatore e commentatore, oserei dire…da sempre. Mi mancheranno gli incontri tra Via Mazzini, Piazza Duomo e Via XX Settembre e, soprattutto, le chiacchierate che ne scaturivano: era, in fondo, la memoria storica, una delle ultime ancora…disponibili, della nostra amata Crema; gustosissimo sentirLo raccontare gli aneddoti più curiosi sui vari Virgilio Pagliari, Giacomo Cabrini, Archimede Cattaneo, Pippo Rota, Avio Vailati Venturi, l’immancabile Dott. Lucchi e ancora Maroli, Zucca, Zanini, Ferri, Provezza, Galmozzi… Gli dicevo sempre che avrebbe dovuto scrivere un libro, sulla storia politico-amministrativa di Crema, che tanto nitidamente ricordava per averla seguita meglio di un cronista… Mi mancheranno anche i nostri incontri al Cimitero Maggiore: lo trovaVi dinnanzi alla tomba in cui riposano i Suoi cari; tuttavia, nel Suo giro, visitava da sempre mio padre, della cui amicizia serbava un ricordo carico di affetto – “al me Bigio” (Luigi) -, e, da qualche tempo, ahimè, anche la mia mamma: se il vento spazzava via i fiori, Lui – quotidiano frequentatore del Maggiore – me ne informava ‘a stretto giro di posta’. Con Rino è volata in cielo una delle ultime persone che ha avuto la possibilità e l’amabilità di…raccontarmi mio padre, avendo io perduto “Bigio” quando non avevo ancora compiuto quattro anni. Proprio in merito alle condizioni del Cimitero Maggiore, aveva apprezzato il mio ‘stimolo’ all’Amministrazione Comunale e le foto dell’incuria che avevo trasmesso, recentemente, ai media: “quando ci sono da fare i complimenti per un’opposizione fatta bene bisogna farli; le critiche, invece, non Gliele faccio, le tengo per me”; invano L’ho pregato di criticarmi pure! Ha vissuto 90 anni in salute, lucidità, sempre in bici, estate e inverno, incurante delle mie…raccomandazioni. Lo scorso Consiglio Comunale sono riuscito – Lui puntualmente in Sala – a sorprenderLo e a dirGli grazie per la Sua presenza costante ai lavori della massima assise in cui si svolge il dibattito democratico in città: tutti i Consiglieri L’hanno applaudito, non sapendo – io e Loro – che si stavano/ci stavamo congedando dal…Consigliere ad honorem Pietro (Rino) Bassi, che immagino ora ricongiunto ai Suoi cari e al Suo…Bigio… Antonio Agazzi

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