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Schiamazzi sul lungo Serio:
ordinanza di divieto
di stazionamento molesto

Il Comune di Crema ha emanato una ordinanza  con la quale impone il divieto di permanenza di persone dalle ore 24.00 alle ore 6.00 durante il periodo che va dall’11 agosto al 31 ottobre 2018 nell’ambito dell’area Fitness del “tratto urbano lungo Serio” Via IV Novembre 31/41. La ragione di questa ordinanza prende le mosse dalle proteste dei residenti della zona, che più volte hanno segnalato all’Amministrazione comunale la situazione che si viene a creare durante le ore notturne nel tratto su menzionato, consistente in condotte e comportamenti, da parte di taluni, gravemente lesivi del decoro cittadino quali l’abbandono di rifiuti, l’imbrattamento e il danneggiamento degli arredi urbani, oltre agli schiamazzi molesti   con grave pregiudizio per la tranquillità e il riposo delle persone.

Nonostante il periodo estivo ci veda a presenze alternate in città, – commenta il Sindaco –  il Comune non va in vacanza e appena l’ordinanza è giunta a maturazione abbiamo proceduto alla emissione. La firma apposta dal vicesindaco Michele Gennuso e l’impegno e le ricognizioni in loco dell’assessore Matteo Gramignoli esprimono il convincimento della sottoscritta e di tutta la giunta circa la necessità di preservare il tratto urbano del Serio e la zona della palestra all’aperto da presenze irrispettose. Non solo irrispettose della quiete pubblica, che va comunque tutelata, specie nelle ore notturne, ma anche dei luoghi, troppo spesso oggetto di atti vandalici o anche solo di comportamenti maleducati e incivili come l’abbandono di ogni genere di rifiuti, ma soprattutto di bottiglie e lattine. Ci auguriamo che l’ordinanza quindi possa essere uno strumento in più nelle mani delle Ffoo e della PL per potere adeguatamente presidiare questi luoghi e perseguire i comportamenti irrispettosi.”

Anche il Vice Sindaco Michele Gennuso e l’assessore all’ambiente Matteo Gramignoli commentano congiuntamente: “Obiettivo di questa ordinanza é quello di garantire il rispetto innanzitutto delle persone che abitano nei pressi della palestra all’aperto ma anche delle attrezzature e degli spazi che sono a disposizione di tutti i cittadini! Ci auguriamo che questa misura, per quanto possa apparire severa, rappresenti anche una opportunità di riflessione per tutti quei ragazzi che nell’entusiasmo della loro età a volta dimenticano di essere parte di una comunità che ha delle regole che se rispettate consentono a tutti di stare meglio!”.

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