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'57 giorni di legalità'
con la Consulta
dei Giovani

Giorgio Cardile, presidente della Consulta dei Giovani e l'assessore Michele Gennuso

Parola d’ordine è ‘memoria’, che unisce passato, presente e futuro in uno scambio tra generazioni e storie. E’ questo l’obiettivo di ’57 giorni di legalità’, il progetto ideato dalla Consulta dei Giovani che mira a coinvolgere più cittadini possibili. “La memoria è un valore da coltivare attraverso momenti di riflessione e, soprattutto, partecipazione attiva alla vita comunitaria”, ha commentato Giorgio Cardile, presidente della Consulta.

Il progetto ha preso avvio il 23 maggio, giorno dell’assassinio del magistrato Giovanni Falcone, e si concluderà il 19 luglio, nel quale si ricorda la strage di via D’Amelio nella quale ha perso la vita il collega Paolo Borsellino.

Ai due straordinari protagonisti della lotta alla mafia è dedicata una pizza di Crema, prospiciente la sede del liceo Racchetti. Lì i ragazzi della Consulta vogliono “ridare il decoro che questo luogo merita”. Inizieranno con il pulire i muro laterale della scuola (una volta sede delle elementari). Per la facciata del liceo occorre invece attendere le istruzioni della Sovrintendenza.

Nel frattempo, da qui a luglio, si terranno diversi eventi. “L’idea è quella di coinvolgere le associazioni del Cremasco e fare rete. La sinergia è essenziale su queste tematiche”.

I primi due incontri si terranno lungo la prossima settimana e sono stati realizzati in collaborazione con RinasciMenti e Libera. Il primo martedì 12 giugno, alle 21 in sala Ricevimenti, con Sandro Ruotolo, giornalista che da tre anni vive sotto scorta a causa delle sue inchieste riguardo lo smaltimento dei rifiuti.

Giovedì 14, stessa ora, stessa sala, sarà ospite Stefano Prandini, co-autore di “Mafie all’ombra del Torrazzo”, che racconterà come la malavita si sia radicata anche nei nostri territori.

Per chi volesse conoscere più da vicino la Consulta, potrà approfittare della plenaria che si svolgerà sabato 9 giugno dalle 16 alle 18 in piazza Duomo.

Il progetto ’57 giorni di legalità” ha il patrocinio del Comune di Crema e il sostegno dell’assessorato alle Politiche Giovanili. L’evento conclusivo, il 19 luglio, prevede anche l’inaugurazione di una targa sotto l’albero in piazza Falcone e Borsellino, albero che, appunto, celebra i due uomini che hanno dato la vita nella lotta alla mafia.

Ambra Bellandi

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