Un commento

Draghetti neo consigliere
5 Stelle, ma nel Cda ProLoco
il posto va a Filipponi

A destra il neo consigliere Manuel Draghetti

Manuel Draghetti è ufficialmente entrato a far parte del Consiglio comunale di Crema per il Movimento 5 Stelle. La surroga di Carlo Cattaneo è stata effettuata all’inizio della seduta di ieri, mercoledì 16 maggio. “Da consigliere di minoranza cercherò di spronare questa giunta a fare sempre meglio – ha esordito il neo consigliere – Spero di poter collaborare in modo costruttivo con tutti, portando freschezza ideologica all’interno del Consiglio al fine di portare al centro del dibattito la qualità di vita dei cittadini”.

Draghetti ha preso il posto di Cattaneo nelle Commissioni permanenti, ma non è entrato nel Cda della ProLoco. Durante la votazione (a scrutinio segreto) il leghista Tiziano Filipponi ha ottenuto 6 preferenze contro le 2 del neo consigliere pentastellato. Draghetti a proposito ha espresso il proprio dissenso sui social: “Essendo Cattaneo il rappresentante delle minoranze in questo CdA, credevo fosse normale sostituirlo con chi ha preso il suo posto, ovvero il sottoscritto. Invece la scelta degli altri consiglieri di minoranza (la maggioranza non ha partecipato al voto, ndr) è ricaduta su Filipponi. Tutto ciò senza capirne il motivo”.

La Lega Nord ribatte, spiegando semplicemente che “è stato trovato un accordo politico differente rispetto a quello ottenuto per l’elezione di Carlo. Non esiste alcun veto contro Draghetti o i 5 Stelle”.

ab

 

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Commenti
  • Bepi

    Draghetti forse non conosce il concetto di Voto e di Democrazia.

    Del resto i 5stelle votano esattamente come la Bulgaria del dopoguerra. Votano A un giorno e B l’altro, seguendo cosa dice il capo.

    Prima uscita. Avanti così.