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Accoltellò un connazionale
ad Offanengo. Egiziano
patteggia un anno

Ha patteggiato un anno di reclusione, pena sospesa, con l’accusa di lesioni aggravate, possesso di arma da taglio e stupefacenti, El Gammal, l’egiziano di 32 anni che il pomeriggio del 21 marzo scorso ad Offanengo aveva aggredito un connazionale con un coltello ferendolo alla fronte. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari, ora è libero. A processo era difeso dall’avvocato Giorgio Lazar. Quel pomeriggio i carabinieri, intervenuti su segnalazione di un cittadino, avevano trovato un uomo sanguinante a terra che chiedeva aiuto. Era stato proprio lui, prima di essere portato in ospedale (la sua prognosi è di tre settimane), ad indicare l’identità del suo assalitore. A casa del 32enne, i militari avevano trovato dello stupefacente. L’egiziano aveva confessato, dicendo di essere stato provocato dall’ubriachezza molesta del connazionale.

Sara Pizzorni

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