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Presidio militare a Crema, anche il capogruppo Pd Bassi interviene: 'Toni apocalittici'

In merito alla polemica sulla proposta dell’assessore regionale uscente Cristina Cappellini di porre un presidio militare a Porta Serio, è intervenuto anche il capogruppo Pd in Consiglio comunale Jacopo Bassi.

“Una proposta che lascia sinceramente esterrefatti. Nessuno sottovaluta il bisogno dei cremaschi di sentirsi sicuri quando girano per le strade della propria città, ma questo tipo di iniziative sembrano voler alimentare il problema, piuttosto che risolverlo”. Secondo l’esponente cittadino del Pd l’idea dell’esercito a Crema è “un’iniziativa esagerata, che ingigantisce un problema che avrebbe bisogno di ben altri toni per essere affrontato”. Un modo, insomma, “che magari fa guadagnare qualche voto, ma che si colloca ben lontana dall’interesse comune”.

Far passare Crema per il Far West è, per Bassi, un’offesa alla città, non un punto di vista politico: “Crema non si merita questo. Crema è una città in cui si vive bene, in cui migliaia di cittadini si danno da fare per renderla sempre migliore”.

A sostegno della propria tesi il capogruppo Pd ricorda che il tema della percezione della sicurezza verrà affrontato giovedì in Consiglio comunale, quando sarà discussa la proposta del sindaco Bonaldi sull’istituzione di una commissione ad hoc, “come miglioramento della mozione di Lega e Polo Civico”.

“Le differenze tra chi parla di sicurezza con toni apocalittici per racimolare voti, e chi affronta il tema con proposte concrete, è tutta qui”.

ab

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