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Elezioni regionali, Cappellini
e Fava nella lista di Maroni
Si voterà insieme alle Politiche

Il 4 marzo sarà election day. Lo ha deciso oggi il Viminale, accogliendo così quella che era una richiesta della regione Lombardia, dove peraltro il prefetto di Milano Luciana Lamorgese potrà sciogliere il consiglio regionale indicando la stessa data per le consultazioni regionali e politiche. Si voterà in un’unica giornata, dalle 7 alle 23.

“Bene, siamo pronti, il 4 marzo i lombardi potranno scegliere tra lasciare che la Lombardia scivoli in altri cinque anni di gestione Maroni oppure di cambiare, di innovare, di recuperare quello slancio che è nelle corde dei cittadini di questa regione”, afferma il candidato del centrosinistra Giorgio Gori. “Noi lavoriamo da mesi per costruire un’alternativa, nei prossimi due mesi faremo il possibile per farla conoscere a tutti i lombardi. La concomitanza con le elezioni politiche potrebbe comprimere un po’ gli spazi di dibattito sui temi lombardi, ma siamo partiti per tempo, abbiamo buone idee e moltissimi volontari pronti a mobilitarsi. La concomitanza quindi non ci spaventa. Anzi, più gente andrà a votare e meglio sarà.”
In queste ore si stanno susseguendo riunioni politiche tra i vari partiti per definire le candidature in Lombardia. Quasi fatta la squadra del Pd con il segretario provinciale e assessore cremasco all’urbanistica Matteo Piloni che domenica mattina effettuerà la prima conferenza stampa da candidato; ci sono poi i cremonesi consiglieri comunali Luca Burgazzi, Francesca Pontiggia e probabilmente Lia A Beccara. Due uomini e due donne perchè è possibile dare il doppio voto con il ticket basato sulla differenza di genere. A sinistra, per ora, nessun segnale da Liberi e Uguali. Resta in circolazione il nome di Paolo Bodini che domenica 7, parteciperà alla convention nazionale con Grasso. Con la lista dei territori di Gori, ci sarà Alessandro Rosa in rappresentanza del casalasco e sarà lo stesso candidato del centrosinistra a presentarlo lunedì a Casalmaggiore.
La prossima settimana dovrebbe essere pronta anche la quaterna di nomi di Forza Italia con il riconfermato Carlo Malvezzi, forse con il consigliere comunale cremasco Antonio Agazzi, nessun nome filtra per ora sulla componente femminile.
Per la Lega sembra quasi certa la riconferma di Federico Lena mentre per la soncinese Cristina Cappellini, assessore regionale alla cultura, sembra profilarsi il listino di Maroni con il logo di “Lombardia Autonoma” sfruttando così l’esito del referendum. Anche per il viadanese Gianni Fava, assessore regionale all’agricoltura e deus ex machina del referendum lombardo, ci sarebbe spazio nella lista Maroni mentre si intensificano le voci per una corsa con la Lega del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni che il prossimo anno andrà a scadenza amministrativa.

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