Scuole
Commenta

Il mestiere del futuro: Confcommercio premia gli studenti di Bagnolo Cremasco

L’Istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” è stato premiato, nei giorni scorsi, per aver vinto la selezione provinciale del concorso “Il mestiere del futuro”, promosso da Confcommercio. Alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti hanno partecipato i ragazzi delle classi terze (sezioni A e B), la professoressa Laura Ferrari e Paola Orini, dirigente scolastica dell’Istituto. Per Confcommercio sono invece intervenuti il presidente del Gruppo Giovani Davide Garufi e Serena Cominetti, vice presidente del Gruppo Innovazione. “Abbiamo voluto promuovere – ha spiegato il presidente Garufi – un percorso didattico “finalizzato all’informazione e all’orientamento sul tema del lavoro nel terziario: le possibilità che offre e la sua evoluzione”. In particolare il progetto ha voluto offrire ai ragazzi un’occasione originale e utile per comprendere quanto il panorama lavorativo oggi sia completamente cambiato rispetto al passato, complici l’avvento di Internet e le nuove tecnologie, e come debbano mutare le loro aspettative e il loro approccio al mondo del lavoro. A definire, poi, la classifica, è stata una gara “digitale” a colpi di quiz, in cui si sono confrontate classi di scuole medie primarie e secondarie di tutta Italia. “La scuola di Bagnolo è orgogliosa di questo risultato – ha dichiarato la professoressa Ferrari – in quanto l’imprenditorialità è uno degli elementi che caratterizzano l’Istituto; lo studente, dunque, come futuro cittadino attivo e consapevole delle proprie decisioni”. Sull’utilità di un legame sempre più stretto tra economia e mondo didattico si è invece soffermata la dirigente Orini.  Ha rilanciato Garufi: “La formazione è importante: comincia a scuola e prosegue per tutto il percorso professionale. Nonostante siate ancora lontani dal mondo del lavoro, Confcommercio crede nelle nuove generazioni e, attraverso concorsi come quello che avete vinto, vuole offrirvi uno sguardo sul futuro. Il mio consiglio è quello di essere attenti ai cambiamenti: nei prossimi anni alcune professioni scompariranno ed altre nuove nasceranno. Si tratta di cogliere le opportunità e tradurle in una scelta di vita”. All’evoluzione del settore  è stata dedicata anche la riflessione di Serena Cominetti, vicepresidente del Gruppo Innovazione e consigliera di Terziario Donna che ha invitato i giovani a considerare le professioni emergenti, e in particolare a valutare percorsi  nella scelta delle scuole superiori, a valutare percorsi stem (cioè legati alle nuove tecnologie e alle scienze matematiche).

 

© Riproduzione riservata
Commenti