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Delegazione dello
Sraffa a Milano
per Hack waste

Soddisfazione allo Sraffa per la partecipazione di una delegazione della scuola all’Hack waste, evento organizzato dai ministeri dell’Istruzione e delle Politiche Agricole, in occasione del summit internazionale sulla food innovation Seed&Chips. Il meeting si è tenuto in questi giorni a Milano ed ha visto anche la partecipazione dell’ex presidente Usa Barack Obama. Quindici le scuole italiane scelte dal Miur per partecipare all’evento e tra queste, l’istituto di via Piacenza, grazie ai suoi progetti di studio nel campo dello spreco alimentare, intrapresi in questi anni nell’ambito del programma Erasmus Smile (Slow down, Move your body, Improve your diet, Learn for life, and Enjoy school time). Lo Sraffa ha rappresentato la provincia di Cremona, completando la delegazione lombarda formata da altri quattro istituti.

A guidare gli studenti del corso enogastronomico, percorsi cucina e sala, Massimo Bartuccio, Thomas Ferrari, Linda Bottelli e Greta Mercanti, la docente di Scienza e cultura dell’alimentazione Maria Angela Cerri. Nella due giorni milanese, i sessanta studenti delle quindici scuole partecipanti provenienti da varie regioni italiane, sono stati distribuiti in maniera da formare 8 gruppi di studio: progettare start up innovative su come affrontare il tema dello spreco alimentare, l’obiettivo di organizzatori e Miur, attraverso il lavoro cooperativo tra scuole e studenti provenienti da territori diversi.

Il dirigente scolastico Flavio Arpini, a conclusione di questa esperienza sottolinea la valenza della partecipazione dell’istituto all’Hack-Waste, primo hackathon della scuola italiana dedicato allo spreco alimentare. Un risultato tangibile della sensibilità mostrata in questi anni dal corso enogastronomico rispetto al tema delle risorse alimentari, e di come ottimizzarne l’impiego in cucina: la decisione di individuare lo Sraffa tra le scuole partecipanti, rappresenta il riconoscimento a parte del ministero per gli sforzi fatti in questi anni dalla scuola.

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