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Elezioni: Risari non si candida, ma crea la fucina di idee 'Crema Amica'

Gianni Risari non scenderà nell’agone politico per le amministrative dell’11 giugno. Dopo averci riflettuto a lungo, l’ex parlamentare ha deciso di non correre per la poltrona di sindaco a Crema: “L’idea era quella di accantonare i colori partitici e iniziare un progetto di vero civismo in città, ma ho visto che, ad oggi, non ci sono le condizioni per farlo. Così ho scelto di muovermi verso un associazionismo lontano dal Consiglio comunale”.

Quasi amareggiato, Risari, ha spiegato che a Crema i partiti lasciano ancora troppo gli amministratori locali chiusi nelle proprie idee e che in Consiglio non ci si ascolti a priori: “E’ uno scontro tra fazioni e basta”. Anche per questo il politico cremasco ha deciso di non appoggiare alcun candidato.

Ma non si faccia lo sbaglio di pensare che Gianni Risari esca di scena: “La mia mancata candidatura a questa tornata elettorale non significa che mi impegnerò, ci impegneremo, di meno per la città; tutt’altro”. Risari infatti ha presentato questa mattina il gruppo di lavoro che ha costruito in questi 7 mesi trascorsi dall’annuncio della sua idea a settembre: ‘Crema Amica’, giovani e meno giovani che hanno voglia di contribuire alla costruzione di una città che porti avanti quello che Risari chiama l’ABC, ovvero Anzini, Bambini, Case.

Dal mai dimenticato progetto riguardante l’ex Misericordia, che per ‘Crema Amica’ andrebbe completamente ristrutturato, all’assistenza integrata a bambini e anziani, su modelli “già in sperimentazione a Piacenza e in Brianza”. Non è mancata la stoccata alla Fondazione Benefattori Cremaschi, rea di aver “ristrutturato a spizzichi e bocconi un immobile che invece andrebbe completamente rivisto, per creare soli 5 mini-alloggi. Sappiamo che per la totale ristrutturazione dell’ex Misericordia occorrono soldi e per ottenerli è necessario presentare un progetto, mettere insieme i soggetti per il finanziamento e definire chi andrà ad attuarlo”, ha detto Risari che ha aggiunto “E’ necessario rivedere tutta la politica sociale e assistenziale del territorio cremasco”.

‘Crema Amica’ vuole quindi essere un gruppo intergenerazionale di proposte, di ispirazione cattolico democratica e riformista e con una visione aperta alle tematiche europee. E non è detto che un domani si costituirà come associazione. “Inizieremo a ‘farci sentire’ dopo le elezioni – ha concluso Risari – Da noi non arriverà alcuna indicazione di voto”.

Ambra Bellandi

 

 

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