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Ripalta Cremasca
raccoglie 7.600 euro
per Acquasanta Terme

A sinistra il sindaco Aries Bonazza con il vicesindaco di Acquasanta Terme Luigi Capriotti; a destra un momento del pranzo solidale

La generosità di Ripalta Cremasca, ancora una volta, si dimostra immensa.

Al pranzo solidale di domenica si sono presentate 220 persone e sono stati raccolti ben 4.000 euro in favore del Comune di Acquasanta Terme, duramente colpito dal sisma. “Non avevo dubbi riguardo il grande cuore dei miei concittadini che, come per la raccolta dei beni di prima necessità, hanno risposto in maniera più che positiva”, ha detto il sindaco Aries Bonazza.

Ora non resta che consegnare quanto racimolato, “Probabilmente andremo in gita ad Acquasanta, così da portare il nostro assegno, unitamente a quello dell’Avis comunale, che ha raccolto 3.000, oltre ai 600 euro donati dalle famiglie della squadra di basket integrato”, ha proseguito Bonazza. 7.600 euro, che serviranno al Comune marchigiano per iniziare la rinascita. Ripalta sta già pensando ad un gemellaggio con Acquasanta Terme, “non solo dell’Amministrazione ma anche, appunto, delle rispettive Avis”.

“E’ una delle esperienze che mi hanno segnato di più da quando sono sindaco – ha concluso il primo cittadino ripaltese – Quando crescerà potrò dire a mio figlio che tra tanti difetti gli italiani hanno anche un cuore davvero generoso”.

AmBel

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