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Cces, la chiusura dell'anno
sportivo martedì alla Toffetti
con Lupattelli e Malagò

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Sarà una cerimonia sobria, in linea con questo anno particolare “che ha voluto trasmettere a tutti, in particolar modo ai giovani, i veri valori sportivi”. Ha commentato così la cerimonia di chiusura di Crema città europea dello sport il consigliere delegato Walter della Frera, che questa mattina ha illustrato il programma della serata insieme a Franco Pilenga e Fabiano Gerevini.

Alla serata, che avrà inizio alle 18 e alla quale si può accedere solo tramite invito, saranno presenti, oltre ai tanti giovani atleti delle società sportive del territorio, anche il presidente del Coni Giovanni Malagò e Gian Francesco Lupattelli, presidente di Aces europe. Altri ospiti saranno Oreste Perri e Antonio Rossi, e poi ancora Lucio Fabbri che suonerà l’inno di Cces, alcuni dei testimonial, il rapper Core (Giorgio Borghetti) e un rappresentante della Nazionale Cantanti che in occasione della chiusura dell’anno sportivo cremasco consegnerà all’Anffas il ricavato della Partita del Cuore che si è svolta lo scorso ottobre al Voltini.

“Abbiamo scelto la palestra Toffetti così da permettere a molte persone di assistere alla cerimonia, cerimonia nella quale vogliamo ringraziare tutti – ha sottolineato Pilenga – dalla segreteria organizzativa all’Amministrazione, dagli atleti ai dirigenti e allenatori. Crema si è davvero meritata i riconoscimenti ottenuti, perché ha saputo dare un valore aggiunto a eventi e realtà esistenti da anni sul nostro territorio”.

“il 17 non finisce niente, anzi – ha aggiunto Gerevini – inizia tutto, e continua l’opera, ben più importante, di cultura ed educazione allo sport”.

Al termine della serata condotta dai giornalisti Sabrina Grilli e Gianluca Savoldi, si terrà un brindisi “con l’augurio che Cces non termini qui, anzi, prosegua sempre sullo slogan che ci siamo dati quest’anno: lo sport per tutti”, ha concluso Della Frera.

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