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Presentato il volume 'La Cattedrale di Crema', edito da Libreria editrice vaticana

E’ stato presentato ieri al palazzo vescovile il volume “La cattedrale di Crema”, edito da Libreria editrice vaticana.

Alla presenza del vescovo Oscar Cantoni, che oggi alle 15 saluterà la città per tornare nella sua Como, di monsignor Giuseppe Costa  e monsignor Giuseppe Scotti,  rispettivamente direttore e presidente emerito della Lev, il curatore del volume, don Giorgio Zucchelli, ha illustrato il grande e prezioso lavoro svolto in collaborazione con gli autori Luca Guerini e Matteo Facchi. 

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Matteo Facchi

L’introduzione de “La cattedrale di Crema” è stata scritta da monsignor Cantoni, quasi a voler lasciare un ricordo ai cremaschi, sottolineando quanto la bellezza del Duomo rispecchi quella di Dio “E’ la via dentro la quale il Signore raggiunge tutti noi – ha aggiunto – il Suo linguaggio universale. Chi entra in Duomo resta affascinato, perché comprende che non si tratta solo di semplici mattoni. Una cattedrale è un ambiente vivente, animato da chi incontra Dio e instaura un dialogo con lui”.

Il libro racchiude il resoconto dei restauri al Duomo, in particolare quelli avvenuti tra il 2010 e il 2014, “il corredo iconografico mostra lo splendore emerso dai lavori di restauro, che erano iniziati per la messa in sicurezza dei tetti e hanno poi abbracciato anche altri aspetti, come le lunette dei portali e gli affreschi all’interno”, ha spiegato Facchi.

Ma “La cattedrale di Crema” non è una semplice cronistoria del restauro, contiene infatti la storia del Duomo, una “visitatio brevis” di tutte le opere e gli studi critici su di esse, un capitolo su Mario Toffetti, che ha completato il presbiterio, un capitolo sul restauro e infine una “letio mistica” dei simboli della cattedrale.

Ambra Bellandi

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