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Rifondazione diffida Stanghellini e nomina Piloni capogruppo in Consiglio

“Il Partito della Rifondazione Comunista, Circolo di Crema, prende atto del gravissimo comportamento tenuto dal consigliere Renato Stanghellini nella seduta consiliare del 9 novembre 2016, nella quale, oltre a partecipare al voto sulla delibera che ha sostituito il professor Fausto Lazzari come componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione San Domenico, in difformità dalla richiesta del partito di non partecipare, ancora una volta ha voluto diffamare pubblicamente il suo partito”.
Il riferimento di Giuseppe Bettenzoli è relativo alla frase pronunciata da Stanghellini nel Consiglio di ieri sera, quando ha chiesto ai consiglieri Cinque Stelle cosa ci facesse Domenico Baronio a una riunione del Prc.
“Questa affermazione è totalmente priva di fondamento, il consigliere Baronio non ha mai partecipato a riunioni indette dal Partito della Rifondazione Comunista, ha partecipato ad una cena pubblica presso l’Arci di Ombriano organizzata dal ‘Comitato per il NO’ al referendum del 4 dicembre. Cena alla quale hanno partecipato decine di persone, tra le quali l’onorevole Franco Bordo di Sel”.
“La misura è colma e, in attesa di altre decisioni che verranno assunte dagli organi dirigenti del Partito della Rifondazione Comunista, non possiamo più accettare che il consigliere Stanghellini intervenga, come capogruppo consiliare, a nome e per conto di Rifondazione Comunista – ha concluso Bettenzoli – Da oggi, per il nostro partito, la capogruppo consiliare è la compagna Lucia Piloni e diffidiamo Renato Stanghellini a rilasciare dichiarazioni  in rappresentanza del Partito della Rifondazione Comunista”.

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