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Dalla stazione al
sottopasso: c’è
l’accordo di programma

Matteo Piloni, Stefania Bonaldi, Alessandro Sorte, Fabio Bergamaschi

Un “risultato epocale”, ottenuto grazie al gioco di squadra tra l’amministrazione di Crema, Regione Lombardia e Rfi: così il sindaco Stefania Bonaldi ha definito l’accordo di programma per la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria, presentato stamani in conferenza stampa in sala dei Ricevimenti. Alla conferenza ha partecipato anche Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, assieme ai consiglieri regionali Agostino Alloni e Carlo Malvezzi, gli assessori comunali Fabio Bergamaschi e Matteo Piloni e una folta rappresentanza degli organi di stampa.

L’accordo di programma, ha spiegato il sindaco, concerne “la riqualificazione del comparto ferroviario di Crema: partendo da quanto previsto da Crema2020, gli interventi sono stati ulteriormente sviluppati. Non si tratta della semplice riqualificazione della stazione ma anche del superamento della barriera ferroviaria sul viale di Santa Maria, azioni strategiche per le quali esprimiamo grandissima soddisfazione e riconoscenza, anche in virtù del forte investimento previsto sul tutto il comparto”.

Nel dettaglio degli interveti è entrato l’assessore Bergamaschi (in allegato le slide della conferenza). Gli interventi sono divisi in tre lotti: il primo (Crema2020) concerne la riqualificazione della zona della stazione; il secondo prevede la realizzazione del sottopasso ciclopedonale nell’area ad ovest della stazione; il terzo ed ultimo lotto si compone del sottopasso veicolare sul viale di Santa Maria, della rotatoria che interseca il viale e via Stazione e la riqualificazione del fabbricato viaggiatori della stazione ed altri interventi per la sicurezza.

Il cantiere del primo lotto dovrebbe partire entro l’autunno 2016. Sotto il profilo finanziario si tratta di un’operazione da oltre 2 milioni di euro – 109.505 i rotti dell’ammontare – di cui 1 milione e 50 mila euro da Cariplo, 450 mila dalla Regione, 108 mila da Autoguidovie e 500 mila dal Comune. Il sottopasso ciclopedonale (secondo lotto: 1.439.608 euro) è stato candidato ai bandi per accedere ai bandi Por-Fesr. Il terzo lotto, invece, partirà già nel 2017 con alcuni interventi da parte di Rfi, per un impegno totale stimato tra i 4 e i 9 milioni di euro – a carico del Comune rimane il sottopasso veicolare.

Mobilità sostenibile, intermodalità, riduzione delle emissioni sono solo alcuni degli obiettivi del progetto. Per l’assessore Bergamaschi la stipula dell’accordo di programma è una grande soddisfazione: “L’esito è stato il massimo che potessimo aspettarci ed anche di più. Avere obiettivi strategici per lo sviluppo territoriale è fare buona politica. Gestire le risorse dei cremaschi in questo modo è fare buona amministrazione. Siamo massimamente soddisfatti per l’esito di questo accordo deliberato anche dalla Giunta Regionale” – previsto giovedì l’approdo del documento in Consiglio comunale.

Molto positivo anche il giudizio che l’assessore regionale Sorte ha espresso in merito al piano d’intervento. “Ciò che spesso non viene detto è che la situazione dei trasporti ferroviari può migliorare solo con un investimento continuo – ha affermato – per questo è importante prevedere la riqualificazione della stazione di Crema e il potenziamento della tratta ferroviaria. Senza la giusta attenzione a tali elementi non andremmo da nessuna parte. Questa è una bella pagina di buona politica. È il primo passo verso una soluzione, per il miglioramento della situazione attuale”.

[Le slide della conferenza]
[La nota dell’assessore Bergamaschi]

Stefano Zaninelli

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