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L'area vasta Lodi-Crema “è una possibilità reale”

Lodi, il tavolo dei relatori

Assodato che non si tratta di semplici fantasie, l’aggregazione delle aree omogenee del Cremasco e del Lodigiano in un’unica area vasta dovrà fare ora i conti con le probabilità. Questo è quanto emerso ieri sera a Lodi nel corso incontro Lodigiano e Cremasco insieme: fantasie o solo possibilità reale?, organizzato dall’Assemblea del Lodigiano. Una risposta affermativa che fa ben sperare i sindaci cremaschi, ben inquadrata nel motto “Due periferie per fare una centralità”.

Introdotta da Paolo Daccò, presidente dell’Assemblea del Lodigiano, la serata è stata aperta dalle relazioni del sindaco Stefania Bonaldi, di Gianni Rossoni – in veste di rappresentante dell’Anci – e del consigliere regionale Pd Agostino Alloni; i tre esponenti hanno poi risposto alle domande poste dal conduttore dell’incontro nonché membro del direttivo dell’Assemblea, Riccardo Rota, lasciando spazio infine agli interventi di alcuni tra i presenti alla serata.

Hanno detto la loro anche i primi cittadini cremaschi Maria Luise Polig (Pandino), Aldo Casorati (Casaletto Ceredano) e Antonio Grassi (Casale Cremasco Vidolasco); quest’ultimo, raccogliendo la richiesta del sindaco di Cavatura, Daniele Santarelli, ha proposto un tavolo congiunto tra l’Assemblea lodigiana e il coordinamento dell’Area omogenea.

La proposta cremasca ha suscitato attenzione ed apprezzamenti sulla sponda lodigiana. Giudizio più che positivo ha ricevuto l’intenzione di redigere uno studio atto a verificare la fondatezza della proposta dell’area vasta Crema-Lodi attraverso i numeri. L’analisi sarà pronta entro meta giugno e verrà realizzata con il contributo dell’associazione Popolare Crema per il territorio.

Molto chiaro il messaggio veicolato dalla delegazione cremasca: “Creiamo un ponte tra Cremasco e Lodigiano – riferiscono i sindaci – meglio ancora accorciamo il ponte e avviciniamo le rive. È un’occasione unica; enfatizzando si può definire occasione storica e, come è stato evidenziato ieri sera, questo treno non passa una seconda volta, concetto sul quale tutti hanno concordato”. Tra le iniziative in cantiere si contano l’apertura di una pagina Facebook Lodi Crema Area Vasta e una serie di interventi di sensibilizzazione rivolte ai cittadini quali assemblee pubbliche, manifesti, raccolta firme.

Nel frattempo, i sindaci cremaschi stanno portando a termine gli incontri con le categorie economiche – sotto all’articolo, una foto dell’incontro di ieri, 10 maggio, con i rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato della provincia di Cremona. A breve partiranno i confronti con le rappresentanze professionali.

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