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Ginnasio Racchetti,
il Centro Galmozzi
recupera l’archivio

Nella foto, i presenti alla conferenza di presentazione.

Riordinato e inventariato, l’archivio storico del Ginnasio Alessandro Racchetti, poi divenuto scuola media Giovanni Vailati, è pronto per essere restituito a Crema. “Presentiamo la tappa finale di un lavoro iniziato anni fa – ha introdotto la conferenza stampa Romano Dasti, presidente del Centro di ricerca Alfredo Galmozzi – rimettendo a disposizione della città e dei cittadini un importantissimo e significativo bene culturale”.

STORIA – A tracciare la cronologia dei fatti ci ha pensato Felice Lopopolo, promotore dell’iniziativa: “abbiamo aperto il cantiere nel 2010, due anni dopo la segnalazione da parte dei professori Maria Pane e Mario Ciuna. Assieme all’allora dirigente delle Vailati, Giuseppe Di Sipio, siamo saliti in soffitta. Abbiamo trovato decine di faldoni e di buste, la prima risalente al 1802. Nel 2014 l’archivio è stato trasferito presso il Centro Galmozzi, mentre ora rimarrà presso la biblioteca comunale, consultabile da chiunque”.

BENI CULTURALI – Secondo Lopopolo sono due i pregi principali dell’operazione: “ha permesso di salvare beni culturali che altrimenti sarebbero stati destinati al macero e consentirà agli studenti di utilizzare il materiale per laboratori didattici”. L’archivio storico del Ginnasio comprende “carteggi, corrispondenza e registri – ha dettagliato Lucia Citerio, che assieme a Barbara Viviani ha seguito da vicino l’operazione – per un totale di 307 fascicoli e 134 registri”.

LABORATORI – Oltre a completare e raccontare due secoli di storia del ginnasio Racchetti (1802-1971), l’archivio porterà benefici concreti anche sul fronte educativo: come ha spiegato Cristina Rabbaglio, dirigente dell’istituto comprensivo Crema 1, “la salvaguardia del patrimonio a vantaggio dei giovani è fondamentale per la costituzione identità dei cittadini. A partire dal 23 febbraio svolgeremo lavoratori che consentiranno ai ragazzi di partire dal materiale originale per rielaborare il passato allo stato della loro vita attuale”.

MOSTRA – Ma i laboratori non sono che una parte del prodotto finale: il 20 febbraio alle ore 16.30, presso la sala Fra Agostino del museo di Crema, verrà presentato il libro Crema e il suo Ginnasio (redatto dal Centro Galmozzi), mentre alle 17.30 è prevista l’inaugurazione di una “mostra documentaria che raccoglierà foto, riproduzioni e oggettistica appartenenti alle istituzioni – ha aggiunto Barbara Cremaschi, dell’associazione Ex alunni del Racchetti – pensata come un’ideale linea del tempo organizzata in 5 sezioni”.

CONSAPEVOLEZZA – “Da parte dell’amministrazione va il ringraziamento a tutta l’equipe di lavoro – ha concluso l’assessore Matteo Piloni – si tratta di un’occasione per restituire alla scuola un ruolo che spesso si tende a dimenticare (quella di fucina della classe dirigente, nda). È anche l’opportunità per contribuire al rafforzamento dell’investimento e della consapevolezza nell’importanza delle scuole. Tutto ciò consentirà di guardare al passato e al futuro del territorio con una consapevolezza maggiore”.

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