Cronaca
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Crema, polizia sventa
tentato suicidio dal
tetto dell’ospedale

Per la seconda volta a distanza di pochi giorni, l’intervento degli agenti di polizia del Commissariato di Crema ha permesso di bloccare un tentativo di suicidio e di portare in salvo la vita di un giovane, ora ricoverato presso l’Ospedale Maggiore.

Attorno alle ore 16 un trentenne di origine albanese è salito sul tetto del monoblocco. Gridando i nomi dei suoi due figli ha infranto la porta che dà sull’esterno e si è spinto fino al cornicione della struttura.
Tempestivo l’intervento della polizia, che guidata dal commissario Michele Bulloni e con l’aiuto della Scientifica ha iniziato la negoziazione. Alle Forze dell’ordine, in cima all’Ospedale, si sono aggiunti anche il padre del giovane e il sindaco, Stefania Bonaldi, alla quale il giovane ha chiesto di parlare personalmente.

Secondo quanto spiegato dal trentenne, il gesto sarebbe da interpretare come un atto di protesta contro il decreto con cui il Tribunale dei minorenni ha affidato i suoi figli ai Servizi sociali di Crema, consentendo al giovane di vederli solamente in occasione di colloqui protetti. Condizioni, queste, che il trentenne non ha ritenuto sufficienti.

Solamente dopo due ore di trattative, approfittando di un momentaneo mancamento del trentenne, due agenti scelti della Squadra volante sono riusciti ad agganciarlo fisicamente. Con l’ausilio del capo squadra, due Vigili del fuoco l’hanno imbragato e successivamente tratto in sicurezza, consentendo così al personale sanitario di soccorrerlo immediatamente.

Come sottolinea il commissario Bulloni, alla buona riuscita dell’operazione ha concorso il contributo del sindaco, “che documentata dai suoi Servizi sociali circa la situazione del nucleo familiare è coraggiosamente salita sul tetto e ha dato al giovane garanzie tese a migliorare, nel limite del possibile, gli incontri protetti”. Sicuramente degna di plauso la “grande competenza dimostrata dai poliziotti e dai Vigili del fuoco, che con perfetto sincronismo e un’azione fulminea hanno consentito di salvare la vita del giovane, ora ricoverato e posto sotto osservazione”. Cure mediche, infine, per uno dei due agenti scelti, rimasto lievemente ferito ad una gamba nel corso dell’operazione.

Applausi a tutte le forze intervenute nell’operazione da un gruppo di cittadini che ha atteso col naso all’insù la conclusione dell’operazione. Intervento seguito in diretta anche dal commissario capo Vincenzo Sconamiglio, dirigente pro tempore del Commissariato di via Macallé. Giunti in serata anche i complimenti del questore di Cremona, Gaetano Bonaccorso.

Stefano Zaninelli

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