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Gara rifiuti, nessuna sospensione
Dai sindaci fiducia ai vertici Scrp

Avanti tutta con la gara. Nessuna sospensione. I sindaci del territorio cremasco riconfermano in pieno la fiducia ai vertici di Scrp, Società Cremasca Reti e Patrimonio, per il lavoro svolto, convinti che il percorso porterà all’affidamento di un servizio che vale, in 10 anni, 150 milioni di euro.

E’ questa la decisione presa al termine di una riunione piuttosto animata in cui non sono mancati colpi di scena; come la richiesta di dimissioni chiesta dal sindaco di Casale Cremasco, Antonio Grassi, nei confronti del Cda di Scrp, colpevole di non aver saputo ed informato i sindaci delle ultime sentenze che potevano avere pesanti ricadute sulla gara stessa.

Accorata ed incisiva la difesa del presidente di Scrp, Pietro Moro, che ha convinto la stragrande maggioranza dei sindaci. Ammette che il Cda non era a conoscenza delle ultime sentenze ma il compito di Scrp era quello di costruire l’ impianto di una gara aperta a tutti, secondo un principio di imparzialità, non su misura di qualche società privilegiata. Quindi era interesse di Linea Gestioni essere al corrente dei rischi che la sua partecipazione avrebbe comportato. “Se hanno deciso di partecipare- è la conclusione di Moro – significa che hanno fatto le loro valutazioni”.

A seguire la votazione; dimissioni respinte e rinnovata fiducia ai vertici di Scrp.

“Ora la gara deve proseguire senza più intoppi, basta guardarsi indietro” è la richiesta di Guido Ongaro che presiede la conferenza dei sindaci. I contratti del servizio di Linea Gestioni scadono il 31/12/2015 e una proroga può esser concessa solo con un procedura di gara aperta. L ‘ obiettivo è comunque affidare il servizio seguendo una procedura di dialogo competitivo.

Sabrina Grilli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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