Feste e turismo
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Summercream in partenza, si comincia
il 29 luglio con musica e immagini

Summercream III, la rassegna estiva urbana del Comune di Crema, ideata e realizzata dall’Associazione immaginARTE in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, è ai blocchi di partenza, e accompagnerà il pubblico per circa un mese e mezzo.

Il festival, giunto al terzo anno, è diretto da Stefano Vanelli, da anni tra gli attivi protagonisti della scena culturale locale con proposte alternative e inusuali. Tra i suoi obiettivi principali, “oltre la selezione di genuini momenti di spettacolo dal vivo che attingano tanto alle tecniche tradizionali (come il teatro di figura) quanto a quelle più contemporanee (come proiezioni e illustrazioni dal vivo), passando per il teatro tradizionale, vi è senza dubbio l’animazione sociale dei quartieri cittadini, nella consapevolezza che la periferia sia vocata alle medesime dignitose necessità di condivisione e svago del centro storico”, si legge in una nota del Comune.

“La rassegna – spiega l’assessore alla cultura Paola Vailati – ha visto negli anni un accrescimento della sensibilità e dell’attenzione di un pubblico sempre maggiore verso proposte di qualità ed originalità, implementando la nostra programmazione culturale annuale con un ruolo di eccellenza”.

Ecco il comunicato del Comune.

L’evento di apertura, dall’estetica molto urbana e contemporanea, è stato ideato con la precisa volontà di coinvolgere artisti del territorio locale, tutti cremaschi, e realizzato appositamente per la città di Crema. Una sorta di block party in cui vengono esaltate varie forme artistiche in esibizioni live.

L’appuntamento è per mercoledì 29 luglio 2015, alle ore 22.00 (in attesa del necessario buio) presso la piazza di Via Battaglia di Lepanto, nel quartiere Sabbioni. Industrial ink sound, questo il titolo, si rivolge in modo particolare alle fasce d’età più fresche, senza naturalmente escludere i più maturi, individuando tuttavia grazie ai linguaggi estetici utilizzati una via privilegiata di intrattenimento con le generazioni più recenti. Non per nulla, per l’occasione, si è voluto lavorare con una collettiva di artisti visivi e di altro tipo assolutamente variegata.

In una performance unica, che mescola e valorizza musica ed immagini, verranno proiettati dimensione gigante, direttamente sui palazzi della recente piazza del complesso CasaCrema+ (non per niente ambiente giovane e contemporaneo), immagini e fotografie dalle quali prenderanno vita elementi e personaggi disegnati in diretta. Una sorta di racconto per voce, musica e illustrazioni, del tutto “live” e quindi creato al momento, liberamente ispirato al breve testo “La città dei fiori”, scritto da Eveline Hasler.

Il punto di partenza viene da fotografie di località ormai abbandonate e inutilizzate, dalle quali può tuttavia sgorgare, anche se in modo metaforico e fantastico, una nuova esistenza. Un messaggio, quindi, di rispetto per la vita e per il pianeta. Le vicende di una tranquilla cittadina che si trova ad un certo punto privata della presenza della natura in una delle sue forme più banali, i fiori, diviene quindi uno spunto per comprendere quanto la natura stessa giochi un ruolo fondamentale nella vita sociale, e non solo, di ognuno di noi.

Al di sopra delle profonde immagini, scattate da Benedetta Bressani, Mauro La Rosa, Daniele Mengotti e Arianna Pagani, prende forma l’universo di inchiostro (seppure digitale) con l’agile tratto dell’illustratore Davide “Mando” Mandotti. Nello stesso tempo, le vicende vengono accompagnate e scandite da musica e sonorità prodotte da DJ Cino e dalla voce narrante di Benedetta La Marinoni. L’evento è realizzato con la collaborazione dell’Associazione di promozione sociale SCREAM. DJ Cino, alias di Mattia Cerri, si laurea nel 2010 allo IED di Milano, è docente dello stesso istituto, sound designer, compositore, consulente musicale, produttore e dj. Protagonista dal settembre 2014 del noto programma “Quelli che…” su RaiDue, esibendosi come dj e chiamato direttamente da Nicola Savino, è influenzato da rap, soul, techno, house e funk.

Davide Mandotti è vignettista, caricaturista ed illustratore. Diplomato presso la scuola del fumetto di Milano nel 2005, ha lavorato come illustratore per il mercato dei gadget. Ha esposto le proprie tavole in collettive a Milano, Crema e Cremona, partecipando ad eventi quali fiere in veste di caricaturista e vignettista. Ha collaborato con la casa editrice Delos Books in qualità di illustratore e ha vinto nel 2004 a Crema il concorso di fumetto “Crema chiama Comics”. In caso di maltempo, l’evento è rinviato al giorno seguente, giovedì 30 luglio, alla medesima ora e nello stesso luogo. L’ingresso è libero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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