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Da via Milano all’area ex Anas
La città cambia volto
Le varianti al Pgt

Non sarà immediato, ma entro quest’anno lo strumento urbanistico del comune votato dall’amministrazione Bruttomesso, cambierà linea. E’ pronta infatti, la variante cosiddetta puntuale al Pgt, che presto sarà al vaglio della giunta comunale, per poi passare all’attenzione di Sala degli Ostaggi.
Una variante che renderà più flessibile il Piano di governo del territorio e che andrà a risolvere questioni definite dall’assessore Fabio Bergamaschi “di rigidità” che non permettono lo sviluppo di alcune aree della città.

Importante la revisione che verrà protagonista via Milano che vedrà due degli interventi più significativi. A partire dall’area ex Voltana che vedrà variata la sua destinazione d’uso permettendo la realizzazione di luoghi di culto per le confessioni diverse da quella cattolica. Nota la richiesta da parte della comunità musulmana e anche di quella evangelica di avere a disposizione dei luoghi dedicati dove poter pregare e svolgere funzioni religiose. La stessa zona vedrà anche una trasformazione dell’area commerciale di via Milano, “che non risponde alle esigenze – dice Bergamaschi – dei commercianti. Ora è prevista una porzione anche residenziale che sarà eliminata permettendo di andare incontro alle esigenze delle attività commerciali e artigianali già esistenti di ampliarsi, oltre che a nuovi insediamenti”. Nell’area, ma non parte della stessa variante, è in corso, il programma integrato di intervento sottoposto a Vas (valutazione ambientale strategica) che permetterà la realizzazione di un nuovo punto vendita come richiesto dal Gran Rondò, compreso un distributore di benzina Enercoop e un sottopassoe una ciclabile.

Altri quartieri interessato alla variante saranno quelli di San Bernardino e Castelnuovo. La prima per via dell’area di via Brescia di proprietà della Fondazione Benefattori Cremaschi che permetterà di svincolare l’area dalla realizzazione di una porzione pari al 30% di residente protette all’interno di un piano di lottizzazione. “Essendo la Fondazione un ente senza scopo di lucro abbiamo deciso di assecondare la loro richiesta di realizzare quelle abitazione protette in altre zone della città e non necessariamente in via Brescia”. E a proposito di possibilità edificatoria, la revisione del Pgt permetterà anche di spostare diritti edificatori anche in altre zona della città.
Novità in vista anche per l’area Anas di Castelnuovo, già oggetto di interrogazioni da parte del consigliere di minoranza Antonio Agazzi. “Abbiamo – spiega l’assessore all’Urbanistica – già parlato con l’azienda che ci ha confermato la disponibilità di cedere l’area al comune per realizzare parcheggi e verde pubblico in cambio della possibilità edificatoria di una parte. Anche questa variante sarà funzionale al quartiere”.
“Si tratta – conclude Bergamaschi – di una variante specifica su temi determinati, ai quali potranno essere aggiunti anche altri, a seconda delle esigenze. Certo non sarà immediata, ma ci vorranno ancora dei mesi prima che il percorso possa essere concluso”.
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