Cronaca
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Irruzione in stazione
Danni ingenti
ma bottino scarso

“Hanno dato due mazzate alla porta del bar. Probabilmente non sono riusciti ad entrare, allora hanno fatto il giro dietro, dai binari”. Questo il racconto di Alessandro Cerioli, gestore dell’edicola Viavai che per primo stamattina è arrivato il stazione per aprire il suo esercizio e si è accorto della spaccata avvenuta nella notte. I malviventi, hanno scassinato la porta della sala d’attesa che dà sui binari e sono entrati prendendo di mira l’edicola. Sfondata la porta di vetro, danno di maggior rilievo all’esercizio, si son impossessati di tre orologi, un po’ di cioccolatini, un paio di blocchetti di biglietti e di qualche monetina. Un bottino che si aggira intorno alle 300 euro, al quale va aggiunto il danno alla porta, la cui vetrata è andata completamente in frantumi. Così come la vetrata dell’Infopoint di Autoguidovie, probabilmente sfondato con un estintore del quale non ci sono tracce in stazione. Anche qui il danno ingente riguarda la vetrina.
“Hanno prelevato titoli di viaggio e pochi spiccioli”, rassicura un addetto. “Più che altro, è maggiore il danno sulle strutture ché su quello che ci hanno portato via. I titoli di viaggio si annullano, quindi non è che possano fare chissà che cosa”.
Rimasto intatto, invece, quello che probabilmente era l’obiettivo primario della spaccata: il bar della stazione. A parte un vetro incrinato, dove sono visibili i colpi inferti alla porta – senza, per questo, essere riusciti a sfondarla o manometterla –, nulla è stato toccato.
Sul posto la polizia di Stato allertata dell’edicolante arrivato in stazione intorno alle 5,20, e la polizia scientifica per i rilievi. Dalle testimonianze raccolte pare che il colpo sia avvenuto intorno alle 4. Almeno a quell’ora qualcuno dei residenti assicura di aver sentito un allarme. Ma non è certo che fosse quello degli esercizi della stazione. Non si esclude che i malviventi possano essere stati immortalati dalle telecamere di sorveglianza.


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