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Tribunale, raffica di accuse al sindaco
Opposizioni: “Ricorso in ritardo
si sapeva dal 9 agosto”

Non poteva non aprirsi con una raffica di accuse all’amministrazione e al sindaco Stefania Bonaldi, (assente la prima ora per via di altri impegni istituzionali) il primo consiglio comunale post ferie e post chiusura del palazzo di giustizia di Crema.
L’accusa: essersi mossi in ritardo e soprattutto aver presentato un ricorso al Tar due giorni prima della data prevista per l’accorpamento con Cremona, “quando – hanno ribadito le minoranze – si sapeva dal 9 di agosto che il tribunale era destinato a diventare un archivio”.
Ad aprire le danze Antonio Agazzi di Servire il cittadino: “Siamo stati trattati come le sezioni distaccate. A Roma si sono resi conto che il territorio non era unito e qui le istituzioni e il sindaco di Crema non ci hanno creduto. Il sindaco ha commesso degli errori come quello di prendere parte a Cremona a riunioni in vista dell’accorpamento, come quelle per la creazione del Digit Smart. E soprattutto – ha sottolineato Agazzi – abbiamo saputo che la sospensiva non è stata accordata perché secondo il Tar non c’era carattere d’urgenza in quanto che il tribunale sarebbe diventato archivio lo si sapeva dal 9 di agosto e si è atteso settembre per il ricorso”.
Ad Agazzi sono seguiti Laura Zanibelli del Pdl: “su partite così di rilievo è un male tacere atti amministrativi così importanti come la comunicazione del 9 agosto”; Alberto Torazzi della Lega Nord: “Noi non volevamo fare polemica, ma salvare il tribunale. La comunicazione era del 9 agosto e noi ci siamo rivolti al Tar a settembre”; Tino Arpini di Solo cose buone per Crema: “Ci sono state lacune procedurali e ritardi nelle azioni. Ci sono macigni di responsabilità politiche dell’amministrazione” e infine Alessandro Boldi del Movimento 5 Stelle: “Ci saremmo aspettati una battaglia fatta insieme e invece non c’è stata ed è grave. Questo ci fa dubitare sull’effettiva volontà dell’amministrazione”.
Infine è stato il turno di Dante Verdelli di Lavoro @ Impresa, che ha cercato di mettere una pezza: “La richiesta di sospensiva è stata presentata da amministrazione e avvocati, ed esattamente come altre città, per via delle ferie è stata presentata in quel periodo: altri hanno visto le loro istanze accolte”.
Un j’accuse contro l’amministrazione che sicuramente non si chiuderà con la prima seduta autunnale del consiglio comunale.
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