Commenta

Concluso ‘Crema vita’
In città defibrillatori
e 400 persone formate
per il loro utilizzo

Si è chiuso con la prima conviviale autunnale del Panathlon Club Crema, alla presenza del Rotary Club San Marco, presieduto da Adriano Della Noce, il progetto Crema Vita. Il progetto lanciato tre anni fa ha dotato la città e le forze armate del territorio di defibrillatori fissi e portatili in grado di rappresentare un primo, indispensabile e immediato soccorso alle vittime di arresto cardiaco.
“Crema Vita – ha spiegato il presidente del Panathlon Club di Crema, Fabiano Gerevini- ha contribuito a dotare la città e alcune pattuglie delle forze dell’Ordine di defibrillatori. In particolare ci siamo concentrati sui luoghi ad alto tasso di frequentazione come la piscina comunale, l’ufficio anagrafe, l’università, il Teatro San Domenico, le palestre Bertoni e Toffetti, lo stadio Voltini e piazza Garibaldi”
Una operazione lunga tre anni che ha visto il Panathlon Club Crema in prima linea, grazie al suo consiglio direttivo e al socio Giuseppe Inama, cardiologo dell’Ospedale di Crema, anima del progetto e raccordo tra tutti i soggetti coinvolti, tra cui l’associazione “Un cuore per Amico” main partner del progetto, presieduta da Mario Bettini.
Oltre al Rotary Cremasco San Marco il progetto ha avuto il contributo e il sostegno dell’Ospedale di Crema rappresentato dal direttore generale Luigi Ablondi e della Croce Rossa Italiana di Crema che ha curato la formazione degli operatori laici per l’utilizzo dei dispositivi.
Numerosi i Club di Servizio che hanno dato una mano alla realizzazione dell’iniziativa con specifiche raccolte fondi: il Rotary Crema, il Club Lions di Crema, il Rotaract Terre Cremasche, il Leo Club, il Soroptimist International e il Circolo del Ridotto. Ma non solo. Il progetto ha incontrato anche il supporto del club Bike&run, della Pasticceria Treccia d’oro e della Fondazione Popolare Crema per il Territorio che ha concesso un contributo significativo.
Crema Vita è un progetto unico in Lombardia con oltre 20 postazioni fisse, sei postazioni mobili (date in dotazione alle pattuglie di polizia, carabinieri e vigili) e 400 persone formate all’utilizzo delle apparecchiature che saranno garantite e tenute in costante manutenzione per i prossimi cinque anni.
La serata, alla quale hanno partecipato oltre 80 soci appartenenti ai club di servizio, si è conclusa con la donazione dell’ultima tranche di finanziamento alla associazione Un Cuore per Amico, presieduta da Mario Bettini (rappresentata alla conviviale da Marcella Malosio) e una dimostrazione pratica, realizzata da Doriano Denti della Cri, di funzionamento delle apparecchiature.
Un plauso alla iniziativa e all’impegno degli organizzatori è venuto dalle numerose autorità presenti in sala tra cui l’ex assessore regionale Gianni Rossoni, il presidente della Provincia Massimiliano Salini, il sindaco di Crema Stefania Bonaldi, il capitano dei Carabinieri Antonio Savino e Naique Palla, tenente della Guardia di Finanza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti