Cronaca
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Petizione contro il centro islamico
la Lega Nord accusa: “Centinaia
di firme, ma al sindaco non interessa”

Lega Nord di nuovo sul piede di guerra. E di nuovo per la decisione dell’amministrazione di concedere alla comunità islamica di realizzare un luogo di culto in città. Una questione che fin da subito aveva scatenato il Carroccio, e anche se, a distanza di mesi la comunità musulmana, ora nel mese di Ramadan, non abbia ancora effettivamente trovato un luogo adatto, la Lega Nord teme. A far dubitare che l’iter stia proseguendo senza che nessuno ne sia avvisato, è la mancata risposta del sindaco Stefania Bonaldi alla petizione depositata lo scorso 27 maggio dal responsabile organizzativo della Lega, Matteo Soccini.

La petizione firmata da diverse centinaia di cittadino chiede “al sindaco e alla giunta di non adottare atti amministrativi tali da consentire l’insediamento di “Centri Culturali”, “Moschee” ed altri “Luoghi di Culto”, afferenti alla religione musulmana” e invitava l’amministrazione a valutare concretamente la possibilità di attuare quanto disposto dall’articolo 36 comma “f” dello Statuto Comunale, vale a dire la “realizzazione di ricerche e sondaggi presso i cittadini” sul tema oggetto della petizione.

“Ad oltre due mesi dal deposito della petizione, – lamenta il segretario cittadino, Dino Losa – ed in palese contrasto con quanto previsto dall’articolo 35 dello Statuto Comunale, il Sindaco deve ancora fornire una risposta scritta all’oggetto della petizione stessa. Ci auguriamo che il ritardo sia dovuto ad una semplice dimenticanza e che una risposta possa pervenire a brevissimo. Non vorremmo invece che il mancato rispetto dei tempi sia il segno di un “disinteresse” nei confronti delle centinaia di cittadini che hanno posto la loro firma in calce al documento, i quali meritano, unitamente a tutta la cittadinanza, una risposta ufficiale da parte dell’amministrazione comunale su un tema di particolare rilevanza quale il prospettato insediamento di un centro culturale, moschea o musalla in città; la cui localizzazione nell’area dell’ex-Voltana era stata prima prospettata dal Sindaco Bonaldi in un’intervista del 23 maggio e poi smentita solo una settimana dopo, sempre tramite un’intervista del 31 maggio”.

In pratica, stando all’articolo 35 dello Statuto, come riferisce la Lega Nord, il sindaco avrebbe dovuto fornire una risposta scritta entro 60 giorni oltre a dare una comunicazione ai capigruppo consiliari. E stando a quanto lamenta la Lega Nord, questo non sarebbe avvenuto.

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