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Droga di fronte a scuole e oratori
Fenomeno sempre più preoccupante

Spaccio davanti alle scuole e ai luoghi di aggregazione sempre più frequente. In questa settimana sono stati due gli interventi dei carabinieri che hanno portato in carcere tre persone nel nostro territorio. E non è la prima volta che una operazione dei carabinieri porta alla luce la situazione. A finire in manette ieri è stato un marocchino di 34 anni residente a Vailate ma di fatto domiciliato a Palazzo Pignano. L’uomo è stato sorpreso mentre vendeva hashish nelle vicinanze dell’oratorio di Cascine Gandini. Gli acquirenti: cinque ragazzini dei quali tre minorenni che sono stati segnalati e riportati ai genitori. Il maghrebino è stato beccato proprio mentre stava cedendo nove stecche di hashish per un totale di 16 grammi. Lo stupefacente è stato poi ritrovato in possesso dei cinque ragazzi, tra cui un 18enne, denunciato in quanto in auto aveva un coltello. A casa del marocchino i carabinieri hanno inoltre trovato altre dieci stecche di hashish dal peso di 22 grammi e mezzo panetto da 51,60 grammi, oltre a 90 euro provento dello spaccio e l’attrezzatura utilizzata per tagliare le dosi. In casa anche il telefono cellulare con i contatti degli acquirenti e gli effetti personali di una casalinga 49enne di Pandino. Oltre ad aver arrestato l’uomo, i carabinieri hanno denunciato un connazionale 40enne e un italiano 34enne conviventi del marocchino, ritenuti responsabili di concorso in spaccio.

Questo è stato solo l’ultimo episodio. Qualche giorno fa a finire in manette erano stati una ventenne di Rivolta d’Adda, trovata mentre vendeva marijuana di fronte alla palestra di Ombriano, e il suo fornitore, un 24enne di Zelo Buon Persico. Nello stesso giorno i carabinieri avevano trovato nello zaino di uno studente 17enne altri 5 grammi di marijuana. A gennaio, sempre nell’ambito del contrasto allo spaccio nei luoghi di aggregazione giovanile, era stato arrestato un altro marocchino che vendeva ‘fumo’ di fronte al liceo in via Palmieri.

Così come non sono mancati i fermi di minorenni accusati di spaccio. Sempre a gennaio, durante una operazione di controllo del territorio, era stato fermato un 17enne con 3,5 grammi di hashish il quale aveva ceduto droga a due ragazze. A febbraio un 17enne era stato arrestato in quanto sorpreso a vendere marijuana nelle vicinanze del Cresmiero:  ne aveva a casa altri 24 grammi. “Oggi portami dieci esercizi di matematica”, era invece il codice utilizzato dagli studenti per comprare ‘fumo’ da un 18enne cremasco e da un minorenne bresciano, fermati nei mesi scorsi dalla polizia. Un fenomeno che si fa sempre più intenso e preoccupante nel territorio.

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