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Mozioni, grillini contro il Pd:
“Le snatura per proteggere
la giunta. E’ un teatrino”

Movimento 5 Stelle all’attacco del Pd. La colpa del partito di Bersani? Depotenziare le mozioni per non impegnare la giunta Bonaldi. In pratica secondo i grillini ogni volta che non può bocciare una mozione il maggior partito in consiglio comunale fa in modo che questa, con una serie di emendamenti, perda il suo potere di indirizzo verso la giunta. “Il Pd non accetta che la Giunta possa essere “Impegnata” ad attuare qualsiasi indirizzo politico deliberato dal Consiglio Comunale”, discono. L’esempio? La mozione relativa all’Urp, presentata il 18 febbraio , ritirata e ripresentata il 4 marzo. Anche in caso Un emendamento del PD alla mozione ha sostituito le parole “Si impegna Il Sindaco a..” con le parole “Si Invita il Sindaco a..”.

“La cosa preoccupante, – dice il Movimento 5 Stelle – è che si è cercato di imporre similari modifiche anche ad altre mozioni negli ultimi consigli comunali, come a quella di Torrazzi sull’IMu o a quella di Costi Zelati sulla sala del commiato pubblica”.

In pratica dopo aver presentato una mozione di revisione dell’Urp, “con l’obiettivo di migliorare il servizio offerto, in modo da poter dare delle risposte certe ai cittadini in tempi ragionevoli, di rendere piu agevole e informatizzato il processo di segnalazione dei disagi e dei disservizi e di presentarsi all’utenza attuale dell’Urp tramite un unico interlocutore” attraverso alcune tipologie di software e un regolamento, il Movimento 5 Stelle non solo l’ha ritirata su richiesta della segretaria comunale, ma l’ha ripresentata e non votata, perchè dice snaturata dopo la proposta del capogruppo del Pd, Gialuca Giossi di cambiare quell’impegna con un invita.

“A questo punto la nostra mozione era completamente depotenziata e snaturata rispetto al sua sostanza iniziale, ci siamo sentiti derisi e non rispettati nel nostro ruolo di consigliere, quindi abbiamo deciso di votare contro la nostra stessa mozione, così “stuprata” dalla maggioranza.C’era la possibilità di votare una mozione apolitica e innovativa all’unanimità, ma l’indisponibilità del Pd non l’ha consentito. Qual è  – proseguono i consiglieri del Pd, Alessandro Boldi e Christian Di Feo – l’intento del Pd? Proteggere la giunta per non “esporla” troppo a mantenere impegni su temi condivisi e inseriti anche nelle sue linee programmatiche? E intende farlo cambiando delle singole parole ai testi delle mozioni che arrivano in consiglio?Qual è la strategia che intende adottare? Intende collaborare con tutte le forze consiliari per il bene della città o intende mettere i bastoni fra le ruote alle mozioni che non può bocciare? Indipendentemente dalle parole utilizzate, noi continueremo a vigilare sull’operato della Giunta, e speriamo di non assistere nei prossimi Consigli Comunali a questi spiacevoli “teatrini””.

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