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Sergnano, in 400 cittadini
firmano contro la centrale gas
Raccolti 500 euro per il ricorso al Tar

Due giorni, 400 firme contro la nuova centrale di compressione del gas a Sergnano. Il comitato, formato da circa una quarantina di cittadini, Nogasaran, ha centrato l’obiettivo: smuovere l’opinione pubblica sergnanese e coinvolgerla non solo con la propria firma, ma anche “finanziariamente” contro la centrale. Ad ogni firmatario veniva chiesto un “obolo” da lasciare volontariamente per finanziare il ricorso al Tar contro la centrale di compressione, così come quello contro la possibilità avuta da Stogit di immagazzinare a Sergnano, già pieni al 100% un surplus di gas. Fino al 105%.  Richiesta che ha ottenuto il via libera da parte di tutti i soggetti interessati, compreso il ministero dell’Ambiente, che però ha posto delle prescrizioni, una delle quali, relativa al rischio sismico.

Volontariamente i cittadini di Sergnano hanno lasciato il loro contributo per pagare questi ricorsi: quasi 500 euro raccolti dal comitato in due giorni.

Superata la prova del nove e avuto l’ampio consenso dei sergnanesi, il comitato Nogasaran si prepara a raccogliere firme, non solo a Sergnano, ma anche nei paesi limitrofi, come Casale Cremasco e Pianengo. A questo proposito il sindaco di Pianengo, Ivan Cernuschi, durante l’assemblea pubblica di qualche giorno fa organizzata dal comitato, aveva specificato di non essere stato mai messo al corrente del progetto, benché la nuova centrale sorgerà al confine con il suo comune.

“Siamo soddisfatti – spiegano dal comitato – perchè così tante firme è difficile raccoglierle. A Romanengo e Soncino contro l’impianto che dovrà sorgere a Romenengo ne erano state raccolte 500 in un mese. E’ un buon risultato, anche per quanto riguarda il finanziamento per i ricorsi al Tar, unico modo per fermare questa centrale. Ora il sindaco dovrà riflettere”.

Intanto l’amministrazione ha convocato per mercoledì alle 21 un consiglio comunale informale. Unico argomento: “Presentazione del progetto: impianto di compressione gas Sergnano”. Al consiglio sono invitati a partecipare anche l’ingegner Agostino Limonta della Snam, il geologo Giovanni Bassi. L’assise sarà riservata ai soli consiglieri comunali, non sarà ammesso pubblico in sala. Per venerdì 15 invece dovrebbe essere convocata una assemblea pubblica. Modererà Angelo Marazzi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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