Spettacolo
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Rassegna musicale di alta qualità
Musica classica per tutti
“Un regalo alla città”

Musica di alta qualità per gli intenditori ma anche attenzione a suscitare l’interesse della città e  dei giovani che saranno il pubblico di domani. E’ la filosofia che sottende la Rassegna Musicale proposta dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Associazione “Assonanze” che ne cura l’organizzazione e le proposte artistiche.

“E’ una proposta culturale e formativa originale – spiega l’assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili  Paola Vailati – che avvicina ai grandi della musica classica con repertori particolari ma  non d’elite. Spesso, sbagliando, si crede che l’ ascolto della musica classica sia riservato a coloro che hanno le competenze e le conoscenze per comprenderla. Invece proprio per le emozioni e le vibrazioni che sa suscitare in tutti, non c’è niente di più universale di questa musica. Inoltre il costo contenuto e la professionalità dei  musicisti permettono di attirare il pubblico più giovane.”

La rassegna, partita la prima domenica di febbraio, ha visto recentemente esibirsi  il 24 febbraio, nella sala Bottesini dell’Istituto Folcioni,  il Quartetto Ferraris. Il 28 febbraio in sala Pietro da Cemmo sarà la volta delle “Quattro stagioni di Vivaldi”, con Guido Felizzi violino solista a capo del suo gruppo Ichnos nel quale spiccano musicisti di prim’ordine, tutti impegnati a seguire il filo conduttore dello smontaggio e rimontaggio dell’opera vivaldiana che risale al 1723 e che ancora oggi molti trovano modernissima. L’attore Marco Zappalaglio leggerà i sonetti che l’autore compose prima di ogni concerto per descriverne il contenuto. Una volta smembrati e spiegati, i quattro concerti saranno infine eseguiti nella loro interezza.  Seguono: il 10 marzo alle 17 in sala da Cemmo ancora musiche di Mozart nell’esecuzione preziosa dell’instancabile Quartetto De Visèe che proporrà l’integrale dei Quattro Quartettiche Mozart scrisse per : flauto ,violino, viola, violoncello.  Il 24 marzo alle Sala da Cemmo una inedita versione della Passione secondo Giovanni (uno che c’era, ha visto, ha capito, ha creduto) un testimone diretto di quanto avvenne sul Golgota quel giorno e di quello che ne seguì.Ci saranno Marco Zappalaglio, voce recitante su sfondo musicale di Marco Ravasio, violoncello per un momento di alta spiritualità in vista della incombente Settimana Santa

Il 7 aprile alle 17 Sala da Cemmo nuova versione di “Nei salotti della Vienna Imperiale” Trio Rasmussen Elena Marazzi violino, Alberto Simonetti viola, Marco Ravasio violoncello ci darà un saggio di cosa doveva essere la Vienna di quegli anni attraverso l’esecuzione degli Adagi e Fughe di Mozart del Divertimento per archi del Fratello di Haydn, Michael. Finire con il monumentale Trio in mi bemolle maggiore di L. Van Beethoven op.3

Chiuderà questa interessante rassegna uno scoppiettante duo con l’infaticabile violoncellista Marco Ravasio e l’organista Roberto Scarpa Meylougan (qui in veste di pianista). Il Duo, vincitore del Quarto Concorso Internazionale di Stresa nell’83 ad inizio carriera, ci presenterà un singolare programma che verterà su “Gli Impressionisti e il Jazz” concerto che si terrà a Crema.  Il 21 aprile alle 17 in sala Bottesini presso l’Istituto Folcioni con musiche di Ravel, Debussy, Faure’, anonimi spirituals, Joplin, Gershwin, Piazzolla, I Beatles e dello stesso Ravasio.

Il costo del biglietto è di 10 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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