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Caso minori in affido,
Lottaroli incalza:
“Stop alla presidenza Capetti”

Botta e risposta tra Mario Lottaroli, consigliere di RIfondazione Comunista e Luciano Capetti, presidente di Comunità Sociale Cremasca. Al centro del contendere: il costo degli affidi e la politiche sui minori portate avanti da Comunità Sociale Cremasca. Lottaroli affila le armi e chiede pubblicamente che il mandato di Luciano Capetti, scaduto lo scorso 31 dicembre, non venga rinnovato. “E’ indispensabile una discontinuità gestionale di Comunità Sociale Cremasca per sperimentare nuovi percorsi che affrontino in modo efficace questo delicato problema; Luciano Capetti è il Presidente di un ente pubblico il cui mandato è scaduto il 31 dicembre 2012 e che, a mio giudizio, non deve essere prorogato”.

Questo dopo le dichiarazioni del presidente di Comunità Sociale. Lottaroli torna sull’argomento affidi, sottolineando, che a fronte di costi elevati per l’affido dei minori in comunità, “è colpevole che solo ora ci si attivi per stipulare convenzioni con le associazioni al fine di porre un freno alle loro richieste economiche”.  Questo in merito alla richiesta di Comunità Sociale alle associazioni che si occupano di affidi di stipulare una convenzione per bloccare le tariffe che variano tra i 40 e i 90 euro il giorno per bambino, e che aumenterebbero di anno in anno. Il consigliere di Rifondazione Comunista, non ritiene, infine, che la questione da lui sollevata crei un problema politico con la maggioranza del comune di Crema di cui fa parte.

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