Commenta

Grande concerto
di Natale del
Collegium Vocale

Domenica 16 dicembre, ore 21, chiesa di San Bernardino auditorium Manenti di Crema: non “un” concerto di Natale. Ma “il” concerto. Se non altro, perché tenuto dalla formazione musicale più numerosa del cremasco: il Collegium Vocale diretto da Giampiero Innocente, che tra coro e orchestra conta più di 80 elementi. L’organizzazione è a cura del Centro culturale diocesano “G. Lucchi”, il programma di raro ascolto.

Si inizia con il canto gregoriano della Novena di Natale, un’antichissima antologia che evoca la venuta del Messia attraverso immagini poetiche e ricche di grande fascino: i monti che “stilleranno latte e miele”, il Signore che “giungerà come rugiada sul vello”, la “pace che germoglierà dalla terra”.

Poi il cuore del concerto, con la musica sacra romantica di scuola tedesca. Mendelssohn, Schubert, Lachner, Rheinberger: questi gli autori che proietteranno il pubblico nella Germania dell’800, in quel romanticismo musicale che mai volle abiurare la fede religiosa incarnata da secoli di storia.

Quindi la conclusione. Un omaggio natalizio sulle note di “In dulci Jubilo” per coro e orchestra, il compimento di quanto cantato a inizio serata. Se allora infatti il Signore era invocato quale “Re che sta per venire”, il brano conclusivo annuncia la sua nascita “qui”, “ora”. E invita tutto l’universo a cantare la gioia del Natale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata
Commenti