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Cosmetici spariti
da una ditta di Bergamo,
la stradale li recupera

Sono accusati di ricettazione, un uomo e una donna romeni, denunciati dagli agenti della stradale di Crema che hanno recuperato cosmetici per un valore di circa 15mila euro. Durante un controllo stradale i poliziotti hanno imposto l’alt ad un’auto sulla quale viaggiavano due uomini romeni. Ad insospettire sono stati i documenti dell’assicurazione, così gli agenti hanno voluto vederci chiaro. Alla fine uno dei poliziotti ha acquisito il certificato originale, ma era un documento in bianco e in più rubato. Sono quindi scattate le perquisizioni nelle abitazioni dei due, una a Sergnano, l’altra a Caravaggio. Nella prima casa gli agenti hanno trovato cosmetici per un valore di quasi 15mila euro. Dai codici dei prodotti sono risaliti alla ditta di Bergamo dalla quale erano spariti. Dalle indagini è emerso che la moglie del romeno trovato con il certificato rubato lavora nell’azienda bergamasca. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione.

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Commenti
  • Lollo

    Tutto nella norma! Grazie ai politici che hanno aperto a tutti i delinquenti esteri di venire nel paese dove oggi sono arrestati e domani scarcerati, alla faccia delle forze dell’ordine che per una miseria di stipendio, per prenderli rischiano la vita! Sono sbagliate le leggi!!!

  • M.M

    Quindi oggi abbiamo:

    -Il pappone romeno (su cremonaoggi.it)
    -Truffa online della mercedes con un rumeno e un italiano
    -15.000 euro di cosmetici rubati da due romeni

    MMM tutto regolare no?

    • Stefano

      Aggiungi l’imprenditore di Palazzo Pignano, non specificata la nazionalità quindi segnalo sotto gli apolidi,
      poi l’imprenditore Perego (Italia) dodici anni per mafia
      e i due rapinatori, di origini a noi ignote sia per parte di padre che per quella di madre, residenti a Vaiano (Cremasco).
      A quanto fa?

      8Italia)

      • Luca

        Ah si tu sei quello della statistica…hai fatto i compiti oggi?

        • Stefano

          No, quello della statistica sono io, ma concordo con il mio omonimo… L’imprenditore di Palazzo Pignano è appunto di Palazzo Pignano, anche se qualcuno aveva già concluso che fosse straniero. E aggiungo per l’ennesima volta: perchè i vari commentatori si scatenano sempre e solo quando si tratta di stranieri? Se non è razzismo questo… Io comunque i compiti li ho fatti, qualcun’altro invece forse farebbe meglio a ritornare a scuola…di civiltà…

          • Stefano

            E aggiungo il 46enne Cremasco che ha rubato il furgone ad un negoziante, il 42enne di Pandino denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio (3g di cocaina), il 57enne di Vailate denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale… Che ne dite cari i miei “professori”? La finiamo una volta per tutte con ‘sta storia degli stranieri che delinquono e proviamo a suggerire qualche risposta sensata al problema?

          • Luca

            Si la risposta sensata al problema è mandiamo fuori dai coglioni gli stranieri che delinquono e non tornano piúin Italia. Lo fanno tutti al mondo, si chiama deportazione (e no, non ci sono campi di concentramento di mezzo). Meno spesecarcerarie, riduzione dei reati, deterrenza, ecc

          • Luca

            E aggiungo che puoi listare tutti li aticoli che vuoi ma alla fine arriverai sempre al famoso 1/3 dei reati…

          • Stefano

            Infatti io sono d’accordo con te, anzi per arrivare ai famosi 3/3 oppure al 100% secondo me dovremmo mandare fuori dall’italia anche gli italiani che delinquono, compresi quelli che non pagano il canone Rai e allora vedrai che quando rimarremo in tre le spese carcerarie non saranno più un problema e anche l’Alitalia ritornerà a fare utili.

          • Luca

            No dato che ogni carcerato ci costa 250 euro al giorno gli stranieri si mandano a casa loro senza possibilità di tornare in Italia, i romeni vengono mandati via con il foglio di “cittadini non graditi”. Gli italiani ai lavori forzati