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Sicurezza, nessuna emergenza:
I reati non sono aumentati

Nessun allarme. Nessun aumento dei reati. Il trend illustrato dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza dimostra che nella città di Crema non esisti alcuna emergenza sicurezza. A Cremona, dopo la richiesta del sindaco di Crema, Stefania Bonaldi e del presidente del Consiglio comunale, Matteo Piloni,  il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, ha riunito il Comitato, del quale fanno parte anche il questore Antonio Bufano, il colonnello dei carabinieri, Michele Arcangelo Cozzolino, il colonnello della Guardia di Finanza, Alfonso Ghiraldini, il vice sindaco di Cremona, Carlo Malvezzi e il vice presidente della Provincia di Cremona, Federico Lena. Col sindaco di Crema e il presidente del consiglio, anche il comandante della polizia locale di Crema, Luciano Bisighini e i consiglieri Mario Lottaroli e Matteo Gramignoli.

Dati alla mano, come richiesto dall’amministrazione di Crema, le forze dell’ordine hanno espresso il loro “verdetto”: «Nel comune di Crema non sussistono particolari situazioni di ordine e sicurezza pubblica, atteso che, peraltro, l’andamento dei reati perpetrati registra un miglioramento rispetto agli anni precedenti», recita la nota della prefettura.

«Per quanto attiene ai recenti episodi, riportati dalla stampa, le forze di polizia hanno assicurato che si tratta di casi isolati e che la situazione dell’ordine e della sicurezza nell’ambito del territorio cremasco è attentamente seguita, anche mediante la predisposizione di mirati servizi interforze e, in genere, di attività a carattere preventivo e repressivo», prosegue la nota alla quale han fatto eco il sindaco Bonaldi, il presidente del Consiglio, Piloni e il comandante Bisighini.

«I dati dimostrano che c’è differenza tra quanto percepito e quanto concerne la reale sicurezza della città. Le forze dell’ordine ci hanno assicurato che non c’è alcun allarme», ha detto il primo cittadino. A ricordare che  i colpevoli degli episodi successi in questi mesi, che hanno portato alla percezione di poca sicurezza, sono già stati individuati e di conseguenza o denunciati o arrestati è stato Matteo Piloni. «Quindi – ha sottolineato Piloni – invito le forze di minoranza ha trattare con maggiore serietà la questione e a fare meno propaganda».

IL VIGILE DI QUARTIERE

Tra qualche settimana prenderanno servizio anche i vigili di quartiere. A illustrarlo il comandante Bisighini. «Ci saranno un ufficiale e quattro o cinque agenti che svolgeranno servizio nei quartieri. Il loro compito sarà quello di controllare e raccogliere le segnalazioni dei cittadini, oltre che ad effettuare micro interventi. Per quanto riguarda i reati in città il trend dal 2006 ad oggi ha fatto segnare una diminuzione».

IL PATTO PER LA SICUREZZA

Il comune di Crema ha l’intenzione di aderire al Patto per la Sicurezza, che ha l’obiettivo, «di incidere ulteriormente sul contrasto di quei fenomeni in grado di suscitare sensazioni di insicurezza nei cittadini, come i reati predatori, il consumo e lo spaccio di droga, gli atti di vandalismo, anche grafico, e, in genere, ogni forma di illegalità diffusa, di degrado e di disordine urbano», spiega la nota della prefettura.

I DATI

In città nei mesi dal primo gennaio al 30 settembre sono stati commessi un totale di 1518 reati quindi una media di 168 al mese, contro la media del 2011 che è stata di 171 per un totale di 2055 reati in un anno. Nel 2010 i reati erano stati 1890 per una media di 157 al mese. L’anno “nero” per gli omicidi è stato il 2011 con due omicidi colposi e due tentati omicidi. Per quanto riguarda i furti in città nel 2010 sono stati 888 cioè in media 74 al mese, nel 2011 sono stati 1095 per una media di 91, nel primi mesi del 2012 i furti sono stati 874 per una media di 97. Numero pressoché identico per le rapine: 22, 14 e 14 nei tre anni. Diminuiscono invece le truffe e le frodi informatiche (67, 100, 42) i danneggiamenti (450, 419, 283), lo sfruttamento della prostituzione (5, 5, 1).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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