Lettere
Commenta

Retescuole:
«Basta con i tagli
alle ore di sostegno»

da Rete Scuole

ReteScuole Crema nell’anno scolastico 2010-2011 aveva condotto un’approfondita ricerca, scuola per scuola, sul numero di alunni con disabilità iscritti e sul reale numero di ore di sostegno destinato a ciascuno di essi. L’iniziativa aveva trovato l’adesione di tutte le Associazioni del settore e i dati raccolti, presentati in occasione del convegno del 19 marzo 2011, hanno evidenziato che il tempo medio a disposizione per ogni alunno disabile risultava di 8 h e 15’ a settimana.

In questi giorni da più scuole dirigenti scolastici, docenti e genitori ci segnalano che la situazione è ulteriormente peggiorata. Innanzitutto denunciamo come in alcuni istituti del cremasco, in fase di assegnazione del personale di sostegno, siano stati commessi errori clamorosi.

In una scuola all’inizio anno scolastico è stato nominato un solo insegnante di sostegno per 11 allievi diversamente abili, di cui ben tre certificati con gravità 1. Analogo episodio si è verificato in un altro istituto in cui sono stati nominati solamente 2 insegnati di sostegno per 18 alunni con disabilità. La situazione è stata parzialmente modificata ad anno scolastico in corso.

Tutto questo però non avviene casualmente, infatti in un recente convegno il Ministro Profumo ha reso noto che gli insegnanti di sostegno sono 150.000, suggerendo una riduzione del personale. Il numero indicato non è però esatto poiché sono 95.000 i docenti del settore H ed un terzo di essi è ancora precario.

Contrariamente a quanto dichiarato da Profumo, per l’anno scolastico 2012/2013 è stato lanciato l’allarme sulla carenza di insegnanti di sostegno. Alcune amministrazioni regionali hanno addirittura intenzione di concedere il docente di sostegno solo in presenza di casi gravi. Sono in tanti infatti gli studenti con lievi disabilità o con difficoltà comportamentali che non otterranno l’insegnante di sostegno senza una certificazione di disabilità civile.

Autorizzare il sostegno solo per i casi che certificano l’handicap grave rappresenta un respingimento di quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n. 80 del 26 febbraio 2010, a proposito della illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 413, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nella parte in cui fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno. Tale limite nega, per meri motivi di finanza pubblica, il diritto allo studio a tutti gli alunni portatori di disabilità, grave o lieve che sia.

Il mondo della scuola auspica che venga da subito garantito il pieno diritto allo studio e che vengano assegnate tutte le cattedre, fin dal primo giorno di scuola per evitare (come è consuetudine!) di assegnare i cosiddetti posti “in deroga ad anno scolastico già iniziato, interrompendo la continuità didattica e causando un grave danno ai ragazzi che molto spesso non vedono riconfermato il docente dell’anno precedente.

C’era chi aveva riposto grande fiducia in questo governo, invece in molti si sono accorti che i primi a pagare sono stati sempre e solo gli stessi, i più deboli.

Invitiamo tutti i genitori e le associazioni a mobilitarsi e a far sentire la propria voce con fermezza

Rete Scuole

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti