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Confronto nel Pdl, Agazzi:
«Piacerebbe a molti,
ma io non lascio il partito»

«Non lascerò il Pdl, anche se questo piacerebbe molto a qualcuno». Antonio Agazzi smentisce seccamente le voci che si sono diffuse di un suo abbandono del Popolo della Libertà dopo il confronto tra iscritti avvenuto ieri sera. «Porre delle critiche non significa avere la volontà di dare l’addio, ma voler fare un’analisi per capire le vere ragioni che ci hanno portato alla situazione in cui siamo e cercare di ripartire. E poi non sono io che devo lasciare, ma questa classe dirigente inadeguata».

All’indomani del confronto tra gli iscritti del partito Antonio Agazzi non vede nessun spiraglio per un rilancio del Pdl in città ed anzi ribadisce che se si attende il congresso d’autunno come ribadisce la classe dirigente cremasca, a partire dal coordinatore Enzo Bettinelli, il partito morirà di immobilismo.

«La riflessione è stata seria e dolorosa, ma finalmente all’indomani di una sconfitta elettorale al primo turno Bettinelli ha accondisceso alle richieste mie e di Massimo Piazzi di convocare una assemblea degli iscritti: la prima della sua dirigenza: un fatto positivo, ma nonostante le belle intenzioni non credo che questa classe dirigente sarà in grado di portare avanti il rinnovamento nei termini in cui l’ha descritto Bettinelli», ribadisce Agazzi.

IL PDL SPALANCA PORTE E FINESTRE SPALANCATE

«Sono d’accordo con quanto detto da Bettinelli che il Pdl deve spalancare porte e finestre: meno conferenze stampa, ma più tempo fra la gente, organizzare incontri formativi, coinvolgere i giovani. Ottimo programma peccato che questa dirigenza è totalmente inadeguata ad aprire una fare del genere e lo ha dimostrato. Con i giovani – incalza – ha lacerato i rapporti tanto che in molti hanno lasciato la Giovane Italia, con i tesserati promettenti e la società civile che si era avvicinata ha agito al punto di farli allontanare o di mandarli al massacro elettorale. Ne sono da esempio i Francesco Martelli, Andrea Salini, Giovanni Palumbo, Massimo Piazzi, Mia Miglioli, Paolo Mariani, solo per fare dei nomi. La dirigenza non sa dialogare con la città: al banchetto del Pdl in campagna elettorale non si fermava nessuno, e il fatto che contestati e contestatori dei cinque anni di maggioranza Bruttomesso, sia nel Pdl che nell’Udc, si siano presentati a queste elezioni insieme ha pure determinato la sconfittta. Cosa succederà ora? Chi lo sa. So solo che si parla di congresso e quindi la classe dirigente non ha intenzione di smobilitare  prima, forte delle tessere fatte qualche mese fa, ma ripeto di immobilismo si può anche morire»

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Commenti
  • Giulio

    Sarebbe colpa della dirigenza se Francesco Martelli, Andrea Salini, Giovanni Palumbo, Massimo Piazzi, Mia Miglioli, Paolo Mariani non si sono ricandidati o non sono stati rieletti?
    Qualcuno lo ha chiesto ai “giovanotti”?
    Forse è il lavoro che è stato svolto dall’Ammnistrazione che non è piaciuto, no? Il sindaco uscente non si è neppure ricandidato, il vice-ombra ha raccolto poco.
    Il problema non è rifare il trucco al partito, perchè qs. partito vive di trucchi.

  • La colpa è delle zavorre che si sono ricandidate nelle mie liste!!!

    • coniglio bianco

      Consiglio un sana autocritica (difficile da accettare quando si e’ troppo pieni di boria).

  • coniglio bianco

    Povero vecchio Agazzi!Avevo detto a mio cugino,la pecora nera,che l’ex candidato non si era ancora ripreso dalla solenne bocciatura delle ultime elezioni.I cremaschi gli hanno preferito la Bonaldi e lui non si capacita di aver fatto peggio di altri candidati del centrodestra come Campari(2002) e Benvenuti(1997).La colpa e’ del destino cinico e baro e dei cittadini che non l’hanno voluto.Consigliamo la lettura di qualche buon libro per rilassarsi e dedicarsi ad altro(finalmente).

  • Non pretendo di essere il nuovo. Sono in Consiglo Comunale dal 1990, è vero…ho più esperieza politico-aministratva di molti componenti dell’attuale Giunta. Di un cosa sono orgoglioso: di essermi sempre speso per il bene comune con correttezza e limpidezza.
    Saluti alla “pecora nera”,…per la verità un po’ coniglio!

  • La Pecora Nera

    Povero Agazzi!Pensa di rappresentare il nuovo(?),e’ consigliere comunale dal
    lontano 1990,non ha esperienza amministrativa e credeva davvero di essere un
    candidato credibile?Ha fatto una campagna elettorale mediocre e l’unica cosa
    che ha detto che, in caso di elezione a Sindaco si sarebbe messo in aspetta-
    tiva per “fare il sindaco a tempo pieno”.Complimenti,ha dimostrato di avere
    un ottimo acume politico e di essere in grado di intercettare il consenso dei cittadini disgustati dalla politica.Crema ha bisogno di volti nuovi in
    politica e certamente Agazzi dovrebbe capire che il suo tempo e’ passato(re-
    moto).

  • Giulio

    Che pena

  • Conte di Cavour

    Che astrologo questo Agazzi, adesso legge nel futuro! Ma se aveva capito tutto fin dal principio, perchè non si è candidato da solo? Consiglierei a qualche baldo commentatore di andarsi a rileggere le sue dichiarazioni in campagna elettorale. Troppo comodo giudicare dopo.

    • L.T.

      si e’ candidato da solo.
      Si e’ fatto la sua listarella civica apposta perche’ aveva annusato quello che sta’ accadendo adesso anche a livello nazionale e ha provato a differenziarsi dal PDL anche per attrarre i voti di chi e’ di CDX ma non e’ piu’ disposto a votare per nani e ballerine.
      E Grillo quando parlo’ di “liste false” intendeva anche questo.
      Ora che la “malattia” oltre che diagnosticata e’ conclamata e Agazzi non ha piu’ bisogno di tenere il piede in 2 scarpe…e esterna con piu’ vigore quello che lo distingue dal PDL.
      Opportunismo? vista lunga? trasformismo?
      non lo so e non e’ un mio problema.
      una cosa e’ certa…il PDL e’ cotto, bollito e FINITO.
      E la gente lo ha capito bene.

  • green

    Mi sa che vi estinguerete anche a Crema.Agazzi é l unico che ha capito in anticipo la tempesta che stava arrivando.Tutti gli altri non sono piú in grado di capire l’aria che tira.

    • comandante

      concordo.W Agazzi

      • corsivo

        Poveretti anche voi. Mi sa che non avete capito quello che sta accadendo ma se fanno parlare solo Agazzi capisco i vostri connvincimenti. Purtroppo per voi sono senza fondamenta e come tutti castelli costruiti sulla sabbia basta un’alito di vento per disperderli nel nulla.

        • green tantra

          ?????????