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Cittadella dell’Anziano
il Pdl la vuole:
“Bonaldi responsabile del no”

Cittadella dell’Anziano, il no del sindaco Stefania Bonaldi non piace proprio al Pdl, tra i primi sostenitori del progetto proposto dalla Fondazione Benefattori Cremaschi, al contrario sempre mal digerito dal centrosinistra.

I POSTI LETTO A CREMA

Dati alla mano il Pdl ricorda che “nel distretto di Crema è residente il 45% della popolazione provinciale. L’offerta complessiva per posti letto di RSA in provincia di Cremona  è pari a 10 posti letto per 100 abitanti oltre i 75 anni. Il Distretto di Crema si attesta su 5,7  posti letto ogni 100 abitanti ed è al di sotto dello standard di dotazione indicato dalla regione pari a 7 posti letto per ogni 100 abitanti ultrasettantacinquenni e nettamente al di sotto dei 13,7 posti letto  per Casalmaggiore e dei 12,4 posti letto  per Cremona. Rispetto agli over 65anni il Distretto di Crema ha un’offerta di 3,49 posti letto a fronte della media dell’Asl provinciale di Cremona di 6,37 posti (8,88 per Casalmaggiore e 8,07 per Cremona)”.

LA SCELTA DELLA FONDAZIONE BENEFATTORI CREMASCHI

“La Fondazione Benefattori Cremaschi, posta di fronte alla scelta strategica di  investire 7 milioni di euro nella ristrutturazione di edifici non a norma (IDR) continuando a perseguire un equilibrio di bilancio irraggiungibile, oppure cercare l’obiettivo di efficienza, efficacia ed economicità attraverso la costruzione di una nuova struttura, ha scelto  naturalmente per questa seconda ipotesi per un investimento di circa 40 milioni di euro, con l’obiettivo di unificare le due unità attuali, e di cui l’attuale Accordo di programma costituisce il primo step di 20 milioni di euro relativo alla struttura di via Kennedy. La Fondazione al termine delle sue analisi socio economiche finanziarie ritiene che se disponesse di una struttura idonea, nuova, con tutte le caratteristiche di una struttura moderna, potrebbe ipotizzare un efficientamento dei costi, tale da chiudere un bilancio in equilibrio se non addirittura in avanzo e da fornire un’assistenza nettamente migliore. Chi siamo noi per non crederci o per ostacolarla?”, si chiedono gli esponenti del Popolo della liberta, che si dicono basiti di fronte alla scelta di sindaco di non realizzare il progetto, ma di preferire la strada della messa a norma.

PDL: “IL TEMPO CI DARA’ RAGIONE”

“L’affossamento, da parte del sindaco, è l’atto conclusivo e logico di un’ostinata, pervicace e incomprensibile presa di posizione della “sinistra” fin dal momento della presentazione del progetto da parte di Fondazione Benefattori Cremaschi Onlus. Il tempo, – sottolineano i cinsiglieri comunali del Pdl, Laura Zanibelli, Simone Beretta e Renato Ancorotti . che è sempre giusto giudice, avrà modo di dimostrare come l’eventuale mancata realizzazione della “Cittadella” per un fumoso progetto di “Città della terza età” costituirà la perdita di una grande occasione per qualificare, dal punto di vista assistenziale, funzionale, gestionale ed anche da quello di un corretto impiego delle risorse economiche, la risposta, che si fa sempre più stringente, alle esigenze della popolazione fragile ed anziana, destinata ad aumentare nel tempo come dati statistici lasciano chiaramente vedere”.

L’esempio secondo il Pdl sono le ipotesi di strutture di Fiescoe e Madignano e la realtà di Capralba: una struttura moderna realizzata in sinergia con l’Ospedale è quello che serve.

LE RESPONSABILITA?

“Questa maggioranza, per sole preconcette valutazioni di ordine ideologico, ha detto di no e vuole cancellare  irragionevolmente tutto il percorso, quasi giunto a conclusione, che portava alla sottoscrizione dell’ ”Accordo di programma”. E’ una grossa responsabilità che questa maggioranza si assume, responsabilità della quale sarà inesorabilmente tenuta a rispondere alla città e al suo territorio. Come sarà responsabile di avere incoerentemente,  irragionevolmente ed irresponsabilmente messo sotto tutela, con autarchica arroganza, il modello della Fondazione (scelto a suo tempo contro l’Azienda speciale tanto agognata dalla sinistra estrema) ed il suo Cda. E lo fa in che modo?  Nel peggiore dei modi, facendo leva sul diniego urbanistico alla richiesta di una trasformazione d’area sulla quale collocare la Cittadella dell’Anziano ed un accordo di programma teso a valorizzare il patrimonio presente in comune di Crema. Più arroganti di così si muore! Come se stessero bloccando una speculazione edilizia”.

PAGHERANNO GLI ANZIANI

“Tale scelta costerà notevolmente agli anziani, in tutti i sensi: sia sul piano economico, stante il rischio di un forte incremento delle rette per coprire i costi della ristrutturazione e della gestione di strutture dispersive ed obsolete, sia su quello sociale dove per alcuni anni mancheranno posti di IDR, con l’ulteriore pregiudizio economico quantificabile in misura pari a quello dei costi di ristrutturazione. Ristrutturando l’esistente, inoltre, si lascia l’anziano dentro una struttura inefficiente e vecchia semmai, pensate un po’, arricchita di un giardino pensile. C’è ancora tempo per voler bene ai nostri anziani in difficoltà”, conclude il Pdl.

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