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Acque agitate
prima del consiglio
Bonaldi sotto tiro

Sopra il primo consiglio comunale (foto Giulio Giordano)

Oggi nel tardo pomeriggio il secondo consiglio comunale dell’era Bonaldi. Un consiglio comunale che sulla carta dovrebbe filare liscio con la presentazione delle linee programmatiche, che saranno discusse e votate a fine mese. E nient’altro.

Ma con ogni probabilità non filerà tutto liscio viste le vicende che hanno interessato il primo mese di amministrazione di Stefania Bonaldi. La rottura con Sinistra ecologia e libertà è sempre più netta e anche se i vertici del partito di Vendola continuano a parlare di fedeltà al programma che hanno sottoscritto e che gli elettori hanno votato, è chiaro che i dissensi si faranno comunque sentire.

A vantaggio del primo cittadino, c’è l’armonia ritrovata con la Federazione della Sinistra, dopo la nomina di Paola Vailati ad assessore alla Cultura. Una rinnovata alleanza che sulla carta eviterà al sindaco di cercare appoggi fuori dalle file dalla maggioranza avendo a suo favore 14 consiglieri contro i 9 di minoranza e probabilmente  il rappresentante di Sel, Emanuele Coti Zelati.

Oggi in consiglio ci sarà anche l’esordio del nuovo assessore Vailati e probabilmente, anche se non all’ordine del giorno, la bufera che ha investito la giunta Bonaldi sarà riportata al centro della discussione.

Almeno così si aspettano le minoranze. Come dichiarava qualche giorno fa Antonio Agazzi, le minoranze si aspettano che il sindaco comunichi in merito alla vicenda che ha portato alle dimissioni di Alex Corlazzoli sperando poi di aprire la discussione.

«Se il sindaco farà una comunicazione noi chiederemo di aprire la discussione, che ci può essere anche negata, perchè toccherà ai consiglieri votare per decidere se aprirla o no. Spero che non votino contro perchè noi abbiamo sempre concesso le discussioni in consiglio», spiegava Agazzi.

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