Cronaca
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Piazzi replica a Sel sulla scuola di Cielle
“Cultura illiberale della sinistra estrema”

Domenica nell’ambito della visita di Nichi Vendola a Crema, alcuni interventi di Franco Bordo ed Emanuele Coti Zelati hanno portato il vice sindaco Massimo Piazzi a fare alcune riflessioni a cominciare dal tema dibattuto già in passato, della costruenda scuola legata a Comunione e Liberazione.

BONALDI COMPLICE

“Includere anziché escludere era la posizione di quel regime comunista che mandava i propri cittadini da rieducare nei gulag – afferma Piazzi – fino a quando non si fossero conformati all’ideologia dello stato padrone etico”.
E sulle scelte educative Piazzi rincara: “Non sono le famiglie a decidere come e dove promuovere l’istruzione dei propri figli – commenta Piazzi – ma lo decidono Bordo e Coti Zelati”.
Con riferimento a quanto detto nel corso del suo intervento dal candidato di SEL Coti Zelati, Piazzi dice: “Loro li hanno chiamati interessi privatistici, adeguandosi ad una visione ideologica e violenta che ancora li caratterizza e la Bonaldi è complice di queste posizioni, accettando un’alleanza di governo per la città”

I CATTOLICI DEL CENTROSINISTRA

Vuole parlare ai genitori dei bambini che frequentano le scuole private, il vice sindaco Piazzi, quando dice di voler sottolineare “la cultura illiberale del centrosinistra, anzi della sinistra estrema”.
A tal proposito Piazzi, sollecita i moderati del centrosinistra: “Mi chiedo cosa pensano i timidi cattolici che aderiscono a quella coalizione”.

DIMISSIONI, MA NON PER TUTTI

Ma Piazzi vuole parlare anche dei temi prettamente politici, che riguardano le inchieste che stanno interessando esponenti nazionali e regionali del centrosinistra: “Quando ad essere indagato è qualcuno del centrodestra, allora si deve dimettere, quando invece è il governatore della Puglia – dice Piazzi – non solo non si deve dimettere, ma si ha già la certezza di essere assolto, senza neanche andare in dibattimento”.

FANTASIA E REALTÀ

“Quando non sanno più cosa inventare – aggiunge Piazzi – come accade a Bordo, immaginano che la loro fantasia coincida con la realtà, per cui cambiano sede ad una scuola, facendola confluire in un’altra, inventando cifre e facendosi beffa dell’intelligenza della gente”.
Il riferimento è al plesso scolastico di Lodi, di cui è dirigente lo stesso Piazzi, che continuerà a funzionare in quella città, anche quando sarà attivata la struttura scolastica di CL a Crema.
Infine, Piazzi esprime un ironico ringraziamento “a Bordo e Coti Zelati, per aver mostrato quale è il volto del comunismo reale del centrosinistra”.

 

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