Cronaca
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Torazzi presenta il suo programma
elettorale per Crema
Politiche sociali, immigrazione, Cittadella
E una convinzione:
“La Lega non ruba come gli altri”

Presso la sede della Lega Nord illustrato questa mattina, nel corso di una lunga conferenza stampa, il programma amministrativo del candidato sindaco Alberto Torazzi.

LA LEGA NON RUBA COME GLI ALTRI

Non poteva mancare qualche considerazione sul momento che sta vivendo il movimento padano, che nei giorni scorsi ha dovuto registrare le dimissioni del Senatùr, a seguito delle note vicende giudiziarie.
Torazzi punta subito il dito sull’eccessiva attenzione mediatica, con la fase istruttoria ancora in corso, ma non si sottrae ad alcune considerazioni: “Belsito da autista di Biondi è arrivato alla Lega, c’è una guerra in corso – commenta Torazzi – il Corriere dedica in questi giorni tanto spazio alla Lega come mai aveva fatto. Ma – secondo il candidato sindaco – il problema riguarda il messaggio che deve passare, perché la Lega non ha rubato come gli altri e qui si discute di contributi utilizzati senza registrazione”.
La vicenda che coinvolge l’ex tesoriere Belsito non gli piace, ma per Torazzi è una vicenda non paragonabile a quella che ha coinvolto Filippo Penati.
Resta da capire chi ha messo in quel posto l’ex tesoriere del Carroccio.

ITALIANI DISCRIMINATI

Messi da parte i temi nazionali, Torazzi si concentra sulla città di Crema e sul suo programma, partendo dalle politiche sociali e dall’attenzione che su questi temi il comune deve avere, con riferimento alle condizioni degli immigrati e di quelle dei cittadini italiani residenti.
“Per la legge – osserva Torazzi – i cittadini italiani sono discriminati”.

CITTADELLA DELL’ANZIANO

Capitolo a parte merita la Cittadella dell’anziano e su questo interviene Alberto Lupo Pasini, secondo il quale la costruzione di una struttura nuova, nei pressi dell’Ospedale è la soluzione migliore: “Un progetto in cui crediamo e che al comune non costa nemmeno un euro – afferma Lupo Pasini – e nel momento in cui la Fondazione otterrà il cambio di destinazione d’uso, almeno per la struttura di via Kenney, si potrebbe portare avanti”.
Ma, nello stesso tempo Lupo Pasini dice che ora è tutto fermo e ribadisce che si aspettava maggiore sostegno dall’attuale amministrazione.

SICUREZZA E IMMIGRAZIONE

Nelle 15 pagine di programma, tanti i temi affrontati, dalla condizione dei disabili, ai giovani, al volontariato “caratteristica culturale padana” commenta Torazzi.
Poi i cavalli di battaglia di sempre: lotta alle dipendenze, immigrazione, sicurezza e, a tal proposito, Torazzi pensa alla creazione di un apposito ufficio, per raccogliere denunce e segnalazioni, sotto la responsabilità diretta di un assessore.
Ribadita la contrarietà alla moschea, “possono andare nella vicina Pianengo” chiosa con una battuta Torazzi.

STRUTTURE ASL NEGLI STALLONI

Altro argomento di rilievo per la Lega è rappresentato dal territorio, con lo slogan “salviamo la terra dei nostri padri”; in questo ambito, la valorizzazione del Mercato Austroungarico e degli Stalloni, dove la Lega vorrebbe inserire alcune strutture dell’ASL di Cremona e valutare la possibilità di alloggi per gli studenti universitari.
Qunidi la proposta del Parco Agricolo assieme a WWF e Italia Nostra, per il quale il prossimo 20 aprile ci sarà una manifestazione.

LE MUNICIPALIZZATE

Trasparenza, semplificazione, riduzione dei costi  e delle poltrone nella gestione dei servizi pubblici locali; questi gli obiettivi di Torazzi, che ricorda l’impegno con l’ex segretario Angelo Barbati ai tempi del “duo primavera” e rilancia l’impegno per i primi 100 giorni:“Riscrivere le regole delle municipalizzate in maniera condivisa”.
Infine, fa capolino anche la vicenda relativa a Tomaselli, l’emendamento Bordo “personalmente mi sarei astenuto” dice Torazzi e la vicenda relativa alle luci in piazza Duomo: “Se fossi stato io il sindaco – conclude l’On.Torazzi – non sarebbe andata così”.

Ilario Grazioso

 

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