Cronaca
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Emeroteca vuota fino a fine febbraio,
mancano i fondi per i quotidiani
Lottaroli (Rifondazione):
“Giunta, scarsa attenzione
verso la cultura”

Uscire di buon mattino e passare dalla biblioteca comunale per dare un’occhiata ai giornali potrebbe esser l’iter del cremasco qualunque, studente o pensionato che sia, che ami mantenersi aggiornato su ciò che lo circonda. Immaginarsi l’amara sorpresa quando, nei giorni scorsi, la fornita emeroteca della biblioteca comunale si è presentata al pubblico deserta e disadorna: niente quotidiani a riempire gli espositori, niente cremaschi seduti ai tavoli per leggerli, solo un cartello che annuncia la sospensione temporanea del servizio.

LE PERPLESSITA’ DI LOTTAROLI

Perplessità e amarezza non tardano a farsi sentire dagli avventori abituali tra cui l’esponente cremasco di Rifondazione Comunista Mario Lottaroli, un habitué del servizio di condivisione quotidiani offerto dalla biblioteca. L’attacco si volge senza riserve all’amministrazione comunale: “Tale misura è il segno tangibile della scarsa attenzione che la Giunta Bruttomesso riserva alla cultura e al diritto dei cittadini di accedervi”; Lottaroli non si capacita della sospensione del servizio, che fatti due conti non dovrebbe superare il costo di 300-350 euro mensili. “Lascia stupefatti il fatto che la Giunta di una città di 35.000 abitanti con un bilancio di 34.000.000 di euro non riesca a far fronte ad una emergenza contabile e ad una spesa che rappresenta lo 0,001% del Bilancio Comunale – aggiunge – Si usa dire che ogni cittadinanza ha il governo che si merita, ma credo che i cittadini di Crema meritino molto di più”.

SOSPENSIONE FINO ALL’APPROVAZIONE DI BILANCIO

La questione è scandita da tempistiche polititiche, lo spiega l’assessore alla cultura Paolo Mariani: tutto dipende dall’approvazione del bilancio definitivo,  da cui si dedurranno anche le cifre a disposizione dei vari servizi pubblici comunali. “Ci siamo trovati costretti a fare questa scelta, l’ufficio ragioneria non può anticipare fondi se il bilancio non è stato approvato, – commenta l’assessore – Si tratta solo di una sospensione momentanea degli acquisti che in ogni caso non lascia l’emeroteca sguarnita, dato che le testate in abbonamento continueranno ad essere disponibili”. Per supplire al temporaneo disagio sono stati potenziati i collegamenti al servizio Medialibrary, che permette di visualizzare gratuitamente online quotidiani e settimanali sia dalla sede della biblioteca che dal pc di casa.

SCELTA SOFFERTA, MA SENZA ALTERNATIVE

Il report diffuso dalla biblioteca cremasca qualche settimana fa aveva evidenziato le criticità che minavano la salute del servizio, che nonostante tutto aveva mantenuto livelli di qualità ed efficienza più che positivi. Nessun commento da parte dei cremaschi, forse fin troppo consapevoli delle difficoltà economiche odierne spesso riscontrate proprio sfogliando le pagine dei quotidiani in emeroteca. “Siamo i primi ad essere dispiaciuti” commenta la direttrice della biblioteca comunale Francesca Moruzzi, “Non si può erogare un servizio senza la copertura economica necessaria, non ci resta che attendere fiduciosi come tutti i cittadini”.

Lidia Gallanti


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