Cronaca
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500 capi di bestiame
nel mirino dei ladri,
furto sventato dall’Arma

I complimenti arrivati ai carabinieri dopo l'intervento

– Sopra, uno dei mezzi pesanti sequestrati dall’Arma

Un furto di centinaia di animali è stato sventato a Fiesco dai carabinieri. I miltari dell’Arma di Castelleone sono intervenuti in nottata in località cascina Campazzo, nell’azienda agricola Barbieri. Il titolare e un suo collaboratore avevano precedentemente intravisto alcuni uomini che, con il favore del buio e utilizzando torche ellettriche, avevano già caricato 160 maiali su un camion a rimorchio e ne stavano caricando altri 13 su un secondo autocarro con rimorchio, per un valore di 51.900 euro.

I carabinieri hanno messo il loro veicolo di traverso all’uscita. Sei uomini sono stati bloccati sugli autocarri e sono finiti in arresto, con l’intervento di altri militari in servizio a Crema, Castelverde, Rivolta e Vailate. In camera di sicurezza sono finiti Valentino V., 45enne residente a Terni, ex dipendente di una ditta di logistica e censurato, Massimo M., autotrasportatore 48enne residente a Perugia, Giovanni F., autotrasportatore 45enne residente a Cardito (Napoli), Aniello A., operaio 22enne residente ad Afragola (Napoli), Mario L., 348enne amministratore della ditta di autotrasporti a cui è intestato uno dei mezzi pesanti usati a Fiesco e residente ad Arrone (Terni), e Silvano T., 50enne autotrasportatore censurato residente a Cannara (Perugia).

Furto sventato a Fiesco

I suini con l’intervento di un veterinario sono stati riconsegnati all’azienda. I camion sono stati sequestrati. Uno, come detto, era della ditta di uno degli arrestati, l’altro di una società della provincia di Perugia dove risulta abbiano lavorato i due uomini finiti in manette originari di quel territorio.

I carabinieri ritengono con un altro mezzo pesante fosse nei paraggi per intervenire, una volta caricati i primi due, così da svuotare completamente l’azienda dei suoi 500 capi di bestiame. Gli arrestati hanno affermato di essere stati ingannati da un commerciante, che li avrebbe invitati a effettuare il carico. Una tesi che non regge secondo l’Arma alla luce delle evidenti circostanze. Accertamenti proseguono su precedenti furti. Lunedì è attesa l’udienza di convalida dopo l’arresto in flagranza operato dai carabinieri di Castelleone.

 

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