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Il gelato artigianale degli studenti
del Galilei di Crema conquista tutti
al concorso didattico provinciale

Un buon gelato è tutta una questione di chimica. Lo dimostrano gli alunni della 5TA dell’Itis Galilei di Crema, che si sono guadagnati un meritatissimo secondo posto nel concorso didattico provinciale indetto dall’isituto Torriani di Cremona.

IL GELATO ARTIGIANALE

Così Giacomo Scoglieri, Ayoub El Ziani, Sara FranzoniDavide Garanzini e Jaspreet Singh hanno saputo stupire compagni di classe e docenti con un gustoso gelato artigianale preparato con l’azoto liquido, sotto la guida delle docenti Giovanna Benelli e Daniela Falconi. Il titolo originale era “dalla mammella alla scodella”, poi sostituito con un più sobrio “dalle poppe alle coppe” che ha saputo comunque mantenere il pizzico d’ironia e creatività che la giuria ha saputo apprezzare. L’idea è nata dalle esperienze maturate durante la “Learning Week” cui aveva partecipato anche l’istituto cremasco, che durante l’ultima edizione aveva approfondito il campo della cucina molecolare. A ciò si sono aggiunte tutte le conoscenze maturate dai ragazzi nei campi di studio, nel tentativo di mettere in gioco le conoscenze e le competenze apprese in diverse discipline.

LE ANALISI MICROBIOLOGICHE

Il lavoro svolto va ben oltre il semplice esperimento: tutto inizia con precise analisi microbiologiche sul latte svolte prima e dopo il processo di pastorizzazione, per una qualità e sicurezza testata direttamente in laboratorio. Il progetto è documentato in un breve cortometraggio amatoriale che illustra le varie fasi del lavoro integrate da spiegazioni tecniche e scientifiche, fino alla “miracolosa” preparazione del gelato tra le nubi biancastre dell’azoto liquido, una visione suggestiva che senza dubbio ha aggiunto un pizzico di gusto in più alla dolce crema artigianale. Un veloce montaggio, e in una settimana il gruppo ha confezionato un video pronto per il progetto, aggiudicandosi il secondo premio e 250 euro che andranno alla scuola che provvederà a ricompensare i ragazzi con un regalo, con grande soddisfazione del direttore dell’istituto Vincenzo Cappelli, che ha lodato la preparazione e la creatività dei suoi studenti.

 

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